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La 100 Miglia Monviso

La 100 Miglia Monviso, evento ultra trail nato nel 2020, si prepara al suo terzo appuntamento con importanti novità.

Le manifestazione, nata con l’idea di offrire un itinerario caratterizzato da borghi medievali e paesaggi montani, notti stellate e albe mozzafiato, prenderà vita dal 19 al 21 luglio unendo ancora una volta due vallate, 18 Comuni, oltre 500 volontari e migliaia di spettatori.

La grande novità di questa edizione è l’introduzione di due nuove gare. Accanto alla regina infatti, la 100 Miglia Monviso – M160K, si aggiungono le inedite M45K da 45km e M20K da 20km. Immancabile anche lo storico Monviso Trail, previsto per il 25 agosto, un concentrato di paesaggi mozzafiato ai piedi del Re di Pietra, con partenza da Crissolo.

M160K

Sicuramente la sfida più grande che il territorio possa offrire: 8000 metri di dislivello positivo che si sviluppano in 160 km tra Valle Po – Bronda e Valle Varaita, con partenza e arrivo nella capitale dell’antico Marchesato: Saluzzo.
Alle 21 di venerdì 19 luglio il centro cittadino si accenderà per accompagnare l’inizio dell’avventura di centinaia di ultra-runner. Il percorso si sviluppa inizialmente sulle colline della Valle Bronda, per poi uscire dai boschi arrivando al Colle di Gilba, panoramico crocevia a cavallo delle Valli Po e Varaita.

Di lì Rifugio Bertorello e Pian Munè, quindi discesa su Oncino, passaggio ad Ostana e tappa nella prima importante base vita di Crissolo. Da qua inizia l’alta montagna, 40 km al cospetto del Monviso, passando per i Rifugi Quintino Sella e Vallanta, rifugio da cui si sale ancora al Passo della Losetta per poi iniziare una lunga “discesa” lungo la Valle Varaita, passando per una borgata di incredibile fascino, Chianale, in un sentiero tra Italia e Francia, per poi trovare il lungolago di Pontechianale, che porta a Casteldelfino e quindi a Sampeyre, da cui si ricomincia a salire verso Meira Paula. Dopo una discesa a Brossasco, ultimo sforzo fino a Santa Cristina di Verzuolo, da cui si inizia ad intravedere il traguardo: il centro di Saluzzo ormai sembra a due passi, e l’emozione dell’arrivo non è lontana.

M45K

Sabato 20 luglio sarà la volta della grande novità di questa edizione: una distanza intermedia per chi vuole avvicinarsi gradualmente alle 100 Miglia, o per chi è in allenamento per altre sfide dell’anno. Questa gara però ha una caratteristica tutta Terres Monviso: un anno si parte da Paesana (Valle Po), un anno da Sampeyre (Valle Varaita). Un anno 60k, un anno 45k. Insomma, si cambia sì, ma sempre nella continuità dei percorsi firmarti 100MM.
45 km e circa 2000 metri di dislivello per godere al massimo della parte bassa della 100 Miglia Monviso: partenza dal centro di Sampeyre, centro che con la sua bellissima piazza attraversata dal “sentiero” 100 MM si presta ad una partenza. Da qui la salita verso Meira Paola e poi su sino alla cresta spartiacque tra le due Valli. Si corre verso il Colle del Prete, quindi, raggiunta la vetta del Monte Ricordone, per gli ultimi 30 km della corsa, si prosegue attraverso Brossasco, Isasca, San Bernardo del Vecchio e Santa Cristina, per raggiungere anche loro la festa che li attende al traguardo in centro a Saluzzo.

M20K

Mancava solo una gara corta che desse modo anche a coloro che hanno pochi km nelle gambe, o poco tempo, di far parte della “grande famiglia” della 100. Per questo l’organizzazione ha ideato la 20 km con circa 1000 metri di dislivello che il 21 luglio partirà da Brossasco sino a Saluzzo passando per Isasca, San Bernardo del Vecchio e Santa Cristina. Un tragitto in un bosco antico, tra Chiese e Colli, per chiudere con 5 km che ti fanno immergere nell’Italia del 1500, in un Marchesato la cui bellezza è oggi valorizzata e protetta quotidianamente.

Monviso Trail

Domenica 25 agosto a Crissolo si chiude il trittico del Monviso, a Crissolo – il Comune che vide la nascita delle storiche Guide del Monviso – prenderà il via il Monviso Trail, una 26 km che lungo i sentieri storici del “Giro di Viso” passerà nella storia dell’alpinismo italiano, attraverso Pian della Regina, Pian del Re e i rifugi Giacoletti, Quintino Sella e Alpetto. Un totale di 1900 metri di dislivello al cospetto del Re di Pietra, una gara che in oltre 10 anni di storia è diventata il riferimento per migliaia di corridori in cerca di sfide estreme.

La dichiarazione

“Questo evento è molto più di una gara di corsa, è un’avventura per tutti coloro che la vivono, capace di unire territori e coinvolgere pubblico e volontari, promuovendo il turismo consapevole e sostenibile. Proprio per questo motivo la manifestazione torna a luglio, in un periodo in cui si può dare maggiore impulso alla ricettività delle nostre valli, con alcuni cambi di percorso necessari per non incidere negativamente sull’ambiente nel quale gli atleti saranno in gara” – il comitato organizzatore.

Info e iscrizioni a questo link