In questo articolo si parla di:
17 Gennaio 2017

Dop come “Denominazione d’Origine Protetta” e come “Denominazione d’Origine Podistica”. Non solo una certificazione d’eccellenza, ma anche una dichiarazione d’intenti: salvare la qualità del mondo del running.

Si tratta di Running Dop, un progetto che riunisce sotto lo stesso “timbro di qualità” un Consorzio di 18 negozi tecnici dedicati al mondo del running distribuiti in tutta Italia, dalla Liguria al Veneto, dal Piemonte alla Lombardia fino all’Emilia Romagna, Toscana e Lazio. Diciotto negozi storici che oggi vantano cifre importanti grazie alla passione, qualità e innovazione dei servizi offerti al cliente, alla formazione del personale e alla conoscenza dei prodotti ai massimi livelli, oltre che al rapporto di fiducia con la clientela stessa.

L’atto costitutivo del Consorzio è stato firmato ieri, lunedì 16 gennaio 2017, con la consapevolezza, da parte delle 18 boutique Running Dop, di dover sacrificare un po’ della propria autonomia per il raggiungimento di un fine comune un po’ più alto, pur mantenendo comunque la propria identità. I consociati opereranno infatti in un rapporto di coesa collaborazione, perseguendo il medesimo obiettivo come fossero un’unica realtà commerciale che si riconosce in un nuovo modello di vendita innovativo e mettendo sul piatto nuove regole virtuose che siano da stimolo e da esempio per tutto il settore, senza la presunzione ovviamente di voler moralizzare il mercato.

Running Dop nello specifico:

  • perseguirà la promozione di metodologie d’acquisto di prodotti e servizi
  • studierà politiche commerciali comuni, consentendo lo scambio delle merci tra i consorziati
  • attuerà servizi tecnologici e amministrativi
  • si occuperà della promozione e della commercializzazione delle attività, nonché della coordinazione delle stesse e della tutela degli interessi dei consociati stessi
  • farà richieste mirate ai brand per lavorare meglio e con maggiore profitto per tutti

Competenza, consulenza e correttezza commerciale sono i capisaldi su cui poggia il Consorzio Running Dop – Specialisti di Origine Protetta – al fine di creare un’esperienza di acquisto tecnica e su misura che si distingua dalla cosiddetta “vendita zero servizi” dove vince solo il prezzo più basso. Diciotto negozi, diciotto sentinelle della qualità perché, come diceva Steve Jobs, “alcune persone non sono abituate ad un ambiente dove ci si aspetti costantemente l’eccellenza” e questo “ambiente” non potranno che essere le diciotto boutique Running Dop. Questo è il loro intento, così ci ha spiegato il Presidente Paolo Fossati di Verde Pisello durante la conferenza stampa.