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Ha corso con delle Gel-Kayano ai piedi, sorseggiando Powerade e integrando con un gel di datteri di “sua produzione”. Al suo fianco per tutti i 21,097 chilometri l’ex mezzofondista azzurro Stefano Ciallella, ora impegnato con le attività paralimpiche e già guida di Annalisa Minetti.

Stiamo parlando di Massimiliano Rosolino, grande campione di nuoto (e anche di simpatia) che dopo il ritiro dall’agonismo ha lasciato il costume per indossare le scarpe da running, uno degli sport che lo vedono impegnarsi quotidianamente per prepararsi ad affrontare il triathlon. In gara Stefano lo ha motivato portandolo al traguardo della sua prima mezza maratona dopo solo sei settimane di preparazione.

Massimiliano lo abbiamo incontrato alla stracittadina più famosa d’Italia – la Stramilano – che abbiamo corso anche noi. La tradizionale corsa meneghina si è svolta ieri con le sue tre gare: la Stramilano 10 km, la Stramilanina dedicata ai più piccoli della lunghezza di 5 km, e la Stramilano Half Marathon che ogni anno vede grandi nomi dell’atletica competere sul percorso di una delle mezze maratone più veloci del mondo.

Sponsor ufficiale della manifestazione Powerade che ha spronato gli atleti a dare il massimo idratando la loro motivazione e sponsor tecnico ASICS che ha prolungato la partnership con Stramilano per i prossimi tre anni.

L’esperienza della Stramilano è stata intensa”. Ha dichiarato Massimiliano Rosolino subito dopo aver superato il traguardo con il tempo di 1:55. “Fino al 15° Km sono stato forte, ma dal 17° Km in poi è stata dura anche per il caldo. Per essere la mia prima mezza maratona, sono comunque soddisfatto del risultato raggiunto! Ora non mi resta che pensare al mio prossimo obiettivo: mi piacerebbe partecipare alla Maratona di New York e poi chissà…”

Massimiliano ci ha raccontato le sue prima sensazioni e i suoi prossimi obiettivi subito dopo la gara, davanti a un bel piatto di penne all’arrabbiata. Sul prossimo numero di Running Magazine potrete leggere l’intervista e scoprire anche la ricetta della sua “mousse di datteri” avvolta nell’ostia che lui utilizza al posto dei tradizionali gel energetici. E tante altre curiosità di un campione il cui entusiasmo per lo sport è davvero contagioso.