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Ci mette la faccia Usain Bolt, ma anche i piedi e tutto questo a sostegno di Enertor, lo specialista nella produzione di Ortesi e Plantari tecnologici che ha sempre lavorato per i migliori utilizzatori del settore da oltre 18 anni.

L’11 volte campione del mondo e 9 campione olimpico ha beneficiato di questo supporto sfruttando la loro capacità di assorbire gli impatti del 44%, ridurre del 66% il rischio delle lesioni e restituire il 36% di energia (come dimostrato da test clinici Satra e del Ministero della Difesa UK in collaborazione con la facoltà di Medicina dell’università di Melbourne dopo l’attività fisica continua dei militari durante il periodo di addestramento).

A beneficiarne è naturalmente la postura visto che questi supporti plantari correggono le anomalie, o irregolarità, nel modo di camminare cambiando l’angolo sul quale il piede colpisce il suolo mentre si eseguono i passi.

Assistono l’arto nel ripristinare l’allineamento e il posizionamento. Molti studi dimostrano che oltre il 70% delle persone trarrebbe beneficio da un plantare che aumenti la protezione, il supporto e il controllo dei piedi quando si cammina, si corre o si rimane in piedi a lungo.

Oltre Bolt, a utilizzare i plantari Enertor sono Air Force One, British Army, Royal Navy, Premier League, Team olimpico GB, Sky Pro Ciclyng, SBK e Moto GP, PGA Professional, Human Race, Team F1 McLaren, Team F1 Red Bull, NBA, Coca Cola Championship e dall’intera rete sanitaria del Regno Unito.

Per maggiori info: enertor.it