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Lo scorso 11 giugno nella città lagunare è andata in scena la seconda edizione di Challenge Venice. Il triathlon full distance ha accolto 700 atleti provenienti da 45 nazioni, che hanno affrontato le tre frazioni da 3,8K (nuoto), 180K (bici) e 42,195K (corsa). Una gara dal grande appeal agonistico quindi, ma anche un’importante occasione per fare beneficenza: l’evento infatti è stato accompagnato dalla Lotto Relay che ha supportato l’associazione “Bambini Terribili…for a smile!” fondata dal dottor Pierluigi Righetti.

La Lotto Relay è una staffetta charity che ha visto oltre 20 squadre prendere il via e alternare i propri frazionisti (da 4 a 7) lungo il percorso. E proprio grazie al ricavato delle quote d’iscrizione alla staffetta e alle donazioni dei singoli atleti di ogni staffetta e dei loro amici, il comitato organizzatore di Challenge Venice ha potuto donare ai “Bambini Terribili” un assegno di seimila euro, a sostegno dei progetti e delle attività promosse dall’associazione.

Il dottor Righetti, psicologo e triatleta, ha avuto l’idea di avvicinare i bambini che presentano disabilità fisiche o mentali anche gravi alla pratica sportiva: grazie a Challenge Venice, ha potuto coinvolgere i suoi giovani aspiranti triatleti, facendosi accompagnare lungo tutto il tracciato, fino a tagliare il traguardo tutti insieme in un abbraccio collettivo.

«Il progetto Bambini Terribili ha avuto un grande successo, e noi tutti vogliamo che continui – ha commentato Matteo Gerevini, race director di Challenge Venice, – Tra i ragazzi, le famiglie e lo staff si è creato un autentico spirito di squadra che ha portato dei benefici incredibili, veicolando ad alti livelli mediatici un messaggio talmente carico di elementi positivi che non è pensabile disperdere. Pierluigi Righetti ha avuto una grande idea e noi siamo pronti a supportarlo anche in futuro