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6 Luglio 2017

Secondo la banca d’affari Goldman Sachs, Nike sarebbe pronta ad aprire il proprio canale di vendita su Amazon. Ad oggi, i prodotti del colosso americano di articoli sportivi sono disponibili sul portale e-commerce tramite rivenditori terzi e dealer non in licenza. Con il proprio canale di vendita su Amazon il gruppo potrebbe veder aumentare i suoi ricavi negli Stati Uniti di 300-500 milioni di dollari (tra i 268 e i 450 milioni di euro).

La notizia del possibile accordo con Amazon arriva a pochi giorni dall’annuncio, da parte della stessa Nike, di un piano di riorganizzazione che porterà al taglio del 2% della forza lavoro (circa 1.400 dipendenti). In linea con un piano strategico denominato Consumer Direct Offense, la società di Beaverton si concentrerà su 12 città chiave in 10 Paesi (Barcellona, Pechino, Berlino, Londra, Los Angeles, Città del Messico, Milano, New York, Parigi, Seoul, Shanghai e Tokyo) che secondo le stime dovrebbero generare 80% del giro d’affari di Nike entro il 2020.

Questo nuovo step – ha dichiarato a Reuters Lindsay Drucker Mann, analista della banca d’affari – immergerà Nike in un canale in rapida crescita, dando qualcosa in più alla sua presenza sul mercato e avvicinando l’azienda ai millennials”.  Il deal tra i due player aumenterebbe la pressione sui retailer americani di articoli sportivi come Dick’s Sporting Goods, che oggi guadagna fette di mercato approfittando della bancarotta del competitor  The Sports Authority e della crisi di insegne minori.