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Qual è stato il modo migliore per Reebok di lanciare il suo nuovo modello da running, la nuova Floatride Run? Un allenamento svoltosi all’Arena Civica, a cui abbiamo partecipato insieme ad Andrea Giocondi, il campione mezzofondista degli anni ’90. Dal riscaldamento alle andature, dalla corsa a ritmo lento e medio fino al test in pista sui 100/400 metri, sono state queste le prove a cui abbiamo sottoposto le nuove calzature e le sensazioni sono state più che positive.

Reebok Floatride Run presenta numerose caratteristiche tecniche che fanno di questo modello una scarpa running premium: lo speciale compound è composto da cellule con struttura regolare che offrono un ottimo compromesso tra ammortizzazione e reattività. La tomaia Ultraknit: priva di cuciture e pensata per avvolgere il piede nel comfort assoluto, offre traspirabilità e flessibilità totale. Il bordo di supporto in EVA traccia il perimetro dell’intersuola per equilibrare la falcata in ogni fase della corsa.

La scarpa si può definire il frutto di un lungo percorso di ricerca e sviluppo che ha portato alla creazione della tecnologia Floatride Foam. La mescola è composta da cellule con struttura regolare che assicurano il giusto mix tra ammortizzazione e reattività per un maggiore comfort senza rinunciare a una performance eccellente. Il perfezionamento di questa tecnologia è un traguardo importante nel percorso innovativo intrapreso da Reebok Running, risultato di ore di test tecnici allo scopo di offrire il massimo ai runner.

Scott Daley, General Manager Running Reebok ha dichiarato: Floatride è dedicata a tutti i runner del mondo. Abbiamo investito tanto nella ricerca per creare ogni singolo componente della scarpa e siamo pienamente soddisfatti del risultato. Siamo impazienti di far provare questa nuova esperienza running a tutti i nostri consumatori e raccogliere le loro opinioni”.

#Feelthefloatride

Reebok.com