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L’atleta arriverà alla soglia in maniera graduale, favorendo così un’analisi migliore dei dati rilevati.

A settembre ci saranno novità sugli sviluppi del test ideato dal medico sportivo dottor Daniele Cozzini e il biologo nutrizionista dottor Alberto Vincenzi nel frattempo vi sveliamo di cosa si tratta.

Il test Cozzini-Vicenzi, dal nome dei due medici che lo hanno ideato e che ci lavorano da oltre un anno, è un’analisi innovativa che mette insieme diverse tipologie di test di valutazione per risultati più efficaci nella performance sportiva. Entrambi operano presso il Centro Medico Baganza di Parma, che ci ha ospitato per l’occasione. Il nostro interlocutore è il dottor Alberto Vicenzi, biologo nutrizionista – Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere – Certified Sports Nutritionist from the International Society of Sports Nutrition

L’analisi durante un test

In cosa consiste la rivoluzione?

Finora l’atleta o il semplice sportivo che desiderava eseguire delle analisi volte al miglioramento delle proprie performance sportive doveva fare un test cardiologico, piuttosto che uno metabolico oppure un altro per valutare il consumo di ossigeno. Grazie al Cozzini-Vincenzi, in un’unica sessione, è possibile effettuare il test metabolico, che misura il consumo calorico; valutare il dispendio di ossigeno, quello di grassi a soglia e non a soglia, la frequenza cardiaca e, non meno importante, stabilire la VO2Max, ovvero la cilindrata del motore dell’atleta.

Quali sono i risultati?

Grazie alla combinazione di tutti i parametri è possibile eliminare i difetti dei test presi singolarmente ed esaltarne i pregi. Si ottengono, così, dei risultati più attendibili ed è possibile fornire allo sportivo indicazioni più precise in grado di modificare e/o migliorare il suo allenamento.

Quali sono le peculiarità di questo metodo?

Ciò che fa la differenza durante l’esecuzione della valutazione dell’atleta è la linearità degli incrementi di intensità. Non ci sono scossoni. L’atleta arriverà alla soglia in maniera graduale, favorendo così un’analisi migliore dei dati rilevati.

In cosa consiste il contributo del medico sportivo?

Nello specifico il medico sportivo si occupa di fare un confronto dei parametri di sua specifica competenza. Per esempio frequenza cardiaca in relazione alla velocità del test, che incrementa in maniera graduale. Dall’altra parte si analizzano il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica. Confrontando i vari risultati, si cerca di ridurre le variabili e i difetti dei test presi singolarmente. Insomma, lo sportivo potrà effettuare il test Conconi e il test di consumo di ossigeno in una sola volta. Allo stesso tempo, si ottiene anche l’assetto metabolico.

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E il contribuito del biologo-nutrizionista?

Analizza il consumo del respiro. Ovvero quanto ossigeno si consuma e, di conseguenza, la produzione di CO2. Da questi dati si ottiene il preciso consumo metabolico. Si tratta di un dato molto importante per stabilire l’effettivo dispendio di zuccheri e grassi da parte del soggetto. Normalmente a basse intensità è maggiore il consumo di grassi. Maggiore è l’intensità dello sforzo, maggiore sarà, invece, quello di glucidi. Ad altissime intensità (soglia), dunque, il corpo brucia quasi totalmente zuccheri.

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Grazie al calcolo della potenza lipidica o fat-max è possibile comprendere quanti grassi e quanti zuccheri utilizza il soggetto sotto sforzo. A quali intensità e fino a che punto riesce a utilizzare i grassi come combustibile. Il fatto di allenare il corpo a bruciare grassi anche a intensità più elevate, permette all’organismo di risparmiare zuccheri e tenerli come “riserva”, specialmente per la gare di endurance. Conoscere questo aspetto nel singolo atleta, permette di fornire indicazioni utili per migliorare l’allenamento e iniziare anche ad “allenare” la flessibilità metabolica. Ciò significa che l’atleta, a un certo punto, potrà essere in grado di “shiftare” il tipo di combustibile da impiegare durante la prestazione fisica.

Ringraziando il dottor Vicenzi per questa spiegazione, attendiamo, dunque, un’anteprima dei nuovi sviluppi.