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Ferrino Women Tor, un progetto con il quale l’azienda nata a Torino nel 1870 ha fatto centro. Lo ha confermato anche l’amministratrice Anna Ferrino, orgogliosa delle quattro “Gigantesse” che hanno preso parte all’avventura:

“Ringrazio Katia, Luisa, Alice e Scilla per le emozioni che hanno saputo offrire, per aver speso ogni energia davanti alle tante difficoltà del Tor e per aver messo a dura prova i materiali Ferrino in modo da fornire feedback indispensabili per rendere i nostri prodotti sempre più performanti in qualsiasi condizione”.

Loro sono Katia Figini, Luisa Balsamo, Alice Modignani e Scilla Tonetti. Quest’ultima è colei che vanta il risultato più prestigioso (66° assoluta e 6° donna in 108 h), ma non se l’è cavata male neppure la Modignani, finisher in 113 ore (85° assoluta e 9° donna). Un buon risultato anche per la Balsamo, che ha portato a termine la sua prova in 128 ore classificandosi in posizione 19 tra le donne. Qualche rammarico invece per Katia Figini, ritirata al km 66 e anima del progetto (è stata lei a proporlo a Ferrino) sulla base di una precedente esperienza. Il ritiro è sempre causa di grande delusione e questo vale per ogni atleta, d’altra parte questo genere di gare, la cui lunghezza è davvero importante, sono piene di incognite e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Anche dopo aver terminato la sua gara Katia ha “seguito” e controllato l’andamento delle compagne, accompagnandole spiritualmente fino al traguardo.

Le quattro atlete già si conoscevano.  Molto affiatate già prima del Tor e in gara insieme più di una volta in varie parti del globo, ora possono dire di avere in comune un’esperienza unica in più.