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23 Ottobre 2017

Si è conclusa l’ultima tappa del Campionato Italiano OCR. All’Inferno di Firenze dello scorso 21 ottobre c’eravamo anche noi di Running Magazine con il nostro team, dove abbiamo corso affrontando fango, ghiaccio e ostacoli di ogni genere. Ma soprattutto è stata una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, una fatica sempre premiata dalla soddisfazione di arrivare al traguardo con il sorriso, per essere riusciti a superare l’insuperabile. Lo hanno pensato anche i 2.200 partecipanti presenti che non si sono fatti mancare l’occasione per mettersi alla prova.

Il team Running Magazine prima della partenza, equipaggiato con Booster e manicotti di BVSport.

Durante la prima giornata di sabato si è svolta la prova di 9 km dove nella sezione competitiva femminile ha trionfato Diana Hartan, che si è aggiudica così anche il titolo del Campionato Italiano OCR. Stessa sorte, nella categoria maschile 9km, per il lombardo Stefano Colombo, già trionfatore della Inferno di Cenaia del maggio scorso. Al secondo posto, fra le donne, Silvia Boroni, terza classificata Giorgia Caracci. Fra gli uomini secondo piazzamento per Luca Pescollderungg, terzo posto per Alessandro Coletta. Nella seconda giornata di domenica invece si è svolta la 3 km competitiva, nuovo format introdotto quest’anno. Anche in questa sezione hanno vinto rispettivamente Diana Hartan per le donne e Stefano Colombo per gli uomini. Per quanto riguarda le squadre invece, a salire sul gradino più alto del podio è stato il team Inferno, seguito al secondo posto da OCR team Reebok e al terzo posto da Maximus Cross Run.

Ottima anche la partecipazione dei bambini alla Baby Inferno di domenica, il cui incasso viene interamente devoluto alla Fondazione Tommasino Bacciotti. “I Piccoli Diavoli” si sono potuti misurare in un percorso creato ad hoc, supportati dagli istruttori della Federazione Italiana Obstacle Course Race e dagli atleti del Campionato che gli hanno aiutati a superare gli ostacoli in tutta sicurezza.

Il bilancio: “Se sommiamo questi 2200 iscritti di Firenze ai 3000 della Inferno di maggio a Cenaia sforiamo, soltanto in un’anno, quota 5000 iscritti – racconta Mauro Leoni, organizzatore della garaal termine delle premiazioni  – Sono numeri importanti che ancora una volta ci fanno ben sperare per il futuro di questa disciplina. Un doveroso ringraziamento va a tutto lo staff, ai volontari, alle istituzioni, ai nostri sponsor, ai nostri partner e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa due giorni, ricca di ostacoli ma anche di grandi soddisfazioni”. 

I numeri della Inferno si vanno a sommare a quelli dell’intero movimento delle Obstacle Course Race (corse a ostacoli) passato in Italia dagli oltre 34 mila partecipanti nel 2016 (+100% rispetto 2015) agli oltre 41 mila partecipanti nel 2017, rappresentato a livello istituzionale dalla Federazione Italiana OCR, un organismo che riunisce ben 39 associazioni e che promuove un vero e proprio Campionato di cui l’Inferno è stata appunto l’ultima tappa.

#RunLikeHell