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Arriva la terza serie del Watch (379 euro) di Apple, l’orologio più venduto al mondo. Noi l’abbiamo provata in anteprima: se la seconda era riuscita a rendere lo smartwatch della casa della mela un degno compagno di sgambate, eliminando qualche problemino di troppo del primo Watch, la terza diventa uno strumento prezioso per chi corre e fa sport.

Cardio e Altimetro

Il nuovo smartwatch vanta il sistema operativo watchOS 4 e il processore S3 dual-core, più veloce e in grado di garantire il dialogo con Siri. Inserito anche un nuovo chip per ottimizzare il Wi-Fi.

Per quanto riguarda la corsa, oltre alla rilevazione delle soglie cardio, da segnalare l’aggiunta dell’altimetro barometrico che rende il dispositivo in grado di memorizzare con precisione i dislivelli del tragitto, un’informazione fondamentale per chi pratica trail. Presenti anche i messaggi motivazionali con un incoraggiamento per raggiungere gli obiettivi del giorno proposte per attività mirate. Sul fronte audio, disponibili 8 GB per l’archiviazione della musica direttamente da Watch. Manca ancora la modalità triathlon, ma un’altra novità fa fare grossi passi in avanti allo smartwatch di Apple in questo senso: la possibilità di concatenare la rilevazione di due diversi tipi di sport in un’unica prestazione, ottima per esempio, da utilizzare per l’allenamento combinato bici-corsa.

Indole Sport

Le versioni di Watch 3 sono due: una in grado d’ospitare una Sim Card LTE (disponibile più avanti, il numero di telefono dell’utente sarà lo stesso ed entrerà in funzione sul Watch quando questo si allontana dall’iPhone) e l’altra, che abbiamo provato, che funziona tramite la connettività del telefono. Il dispositivo prevede case da 38 o 42 millimetri nei seguenti colori: color oro, argento o grigio siderale (alluminio) o argento o grigio (acciaio inossidabile). Con l’ultima serie, Apple ha sottolineato ancora di più l’anima sportiva e fitness di Watch. Nell’app Allenamento, le icone dei vari sport sono più grandi e facilmente selezionabili, veloce e automatica la sincronizzazione con iPhone. L’app in generale è più facile da utilizzare e più reattiva. Anche il sensore cardio è stato migliorato, ora funziona durante tutto l’arco della giornata, evidenzia le zone di frequenza (durante l’attività sportiva) e mostra un grafico con i dettagli e il tipo recupero una volta finito. Altri sports watches fanno di questi dati sul battito un’analisi più approfondita, correlandola alle condizioni di forma dell’utente, ma siamo convinti che anche questo gap sarà colmato in una prossima versione di Watch e riguarda una funzione molto verticale. In ogni caso, i dati rilevati del cardio sono molto più accurati che in passato, anche se non totalmente infallibili, in rari casi sono ancora superiori rispetto a quelli reali. Affidabile e sempre preciso, invece, il sensore Gps che abbiamo comparato direttamente con i più agguerriti strumenti nati appositamente per la corsa.

Novità per nuoto e fitness

Informazioni sulle prestazioni rilevate correttamente anche nel nuoto (resistenza fino a 50 metri, 5 ATM). In questo caso l’interfaccia è molto semplificata, ma è possibile avere un maggiore complessità e specificità per questa disciplina con app di terze parti già disponibili (Swim.com). Da segnalare, una rilevazione molto accurata delle calorie con la modalità fitness, soprattutto con la nuova app High Intensity Interval Training (HIIT). Stupiscono la comodità del nuovo braccialetto strap che, grazie ai colori vivaci, può fare degna figura anche in ambito casual e la maggiore durata della batteria. Se la sera dimenticate di ricaricare il vostro Watch 3, avrete buone possibilità di poter affrontare senza problemi quasi tutta la giornata successiva. Disponibili le nuove “watch faces” animate con i personaggi di Toy Story. Interessante la possibilità d’utilizzare Apple Pay per i pagamenti o per trasferire denaro ad altre persone, una funzione destinata soprattutto agli sportivi che durante l’allenamento outdoor non vogliono portare in tasca del denaro per le spese spicciole.

Maturità raggiunta

Watch alla terza versione diventa uno strumento “maturo” e, considerate tutte le caratteristiche e l’anima cool del dispositivo, probabilmente il migliore smartwatch sul mercato. Apple riesce nell’intento di realizzare un dispositivo per lo sport in grado di soddisfare buona parte delle esigenze quotidiane degli utenti, ad eccezione forse di alcune applicazioni destinate alla gara e per più competitivi. L’appeal del brand e la facilità d’uso rappresentano in questo caso un valore aggiunto e, a fronte di una totale compatibilità con chi già è dentro l’ecosistema della casa di Cupertino, è un peccato che gli utenti degli smartwatch Android siano totalmente tagliati fuori.

 Apple.com

 

a cura di Lino Garbellini