A Palazzo Marino a Milano si è tenuta la conferenza stampa di chiusura della quarta edizione della PittaRosso Pink Parade, durante la quale è stato consegnato a Fondazione Umberto Veronesi il ricavato dell’intera operazione a sostegno del progetto Pink is Good, per la ricerca scientifica contro il tumore al seno: un assegno di ben  779.195,88 euro.

Quest’anno a Milano, lo scorso 22 ottobre, sono state 12.000 le persone, donne, uomini e bambini che hanno partecipato alla 4° edizione della PittaRosso Pink Parade attraversando il Parco Sempione come un allegro fiume rosa in nome di un nobile impegno.

Il sostegno di PittaRosso al progetto Pink is Good non si esaurisce soltanto nella PittaRosso Pink Parade, ma coinvolge tutta l’azienda e tutti i clienti, in migliaia infatti hanno contribuito con le loro donazioni nei punti vendita rendendo così possibile lo straordinario risultato raggiunto quest’anno.

PittaRosso – un’azienda al femminile, oltre il 40% dei suoi dipendenti e il 70% dei clienti sono donne – ha scelto dal 2013 di sposare la causa della ricerca scientifica e, grazie ai risultati ottenuti in questa ultima edizione 2017, sono stati raccolti più di 1.700.000 euro a sostegno di Fondazione Umberto Veronesi.

“Dal 2013 a oggi abbiamo sposato questo progetto con entusiasmo e coraggio e i numeri sono stati subito importanti”, ha dichiarato Andrea Cipolloni, AD PittaRosso.“L’adesione quest’anno è stata totale e siamo riusciti a coinvolgere degli sponsor importanti. Dai 3.500 partecipanti del 2014 abbiamo raggiunto i 9.000 nel 2016 e quest’anno abbiamo superato i 12mila. Tutta l’azienda è stata coinvolta nella realizzazione di questo evento non competitivo che ha creato una grande aggregazione con l’obiettivo di sostenere la ricerca. PittaRosso Pink Parade sta crescendo di anno in anno – continua Cipolloni – fino a essere diventato un appuntamento di eccellenza, un punto fisso nel calendario milanese. Questo evento ci rende particolarmente orgogliosi, perché dimostra quanto la gente sia sempre più attenta e presente quando si parla di ricerca per la lotta ai tumori”.

Nel 2017 i fondi raccolti permetteranno di finanziare un progetto multicentrico pluriennale che mira a ridurre ulteriormente la mortalità da tumore al seno, migliorando l’integrazione tra le tecniche diagnostiche oggi disponibili per favorirne un uso personalizzato, e valutando le correlazioni tra stili di vita e insorgenza di malattia su un ampio numero di donne, per comprendere in maniera ancora più energica come contribuire a prevenire questo tipo di tumore.