In questo articolo si parla di:
5 Marzo 2018

REI, il principale retailer negli USA del settore outdoor, ha bloccato gli ordinativi futuri ai marchi del gruppo VISTA a seguito del crescente dibattito mondiale a proposito del controllo delle armi negli USA. La cooperativa americana ha preso la decisione, giovedì 1 marzo, lo stesso giorno della sua controparte candese, Mountain Equipment Co-op, a causa dei numerosi legami che l’azienda madre, che ha in portafoglio numerosi marchi outdoor, ha con produttori di pistole semiautomatiche e munizioni.

ph. credit: gearjunkie

Migliaia di membri hanno fatto pressione su entrambi i maggiori retailer outdoor in questo senso, sull’onda della tragedia di Parkland (Florida) dove lo scorso mese in una sparatoria un criminale ha ucciso 17 persone.  Vista Outdoor ha numerosi marchi di pistole e munizioni nel suo portafoglio oltre ai marchi di attività sportive come Camelbak, Bell, Bollé, Giro e Blackburn. L’azienda, interpellata dal portale Snews ha preferito non rispondere.

Statement

REI in una dichiarazione pubblicata sul suo sito lo scorso giovedì 1 marzo, ha dichiarato:

“REI non vende pistole, crediamo che un impegno che devono assumersi le aziende che realizzano e vendono pistole e munizioni sia quello di prevenire fatti come quelli accaduti in Florida lo scorso mese. Negli ultimi giorni abbiamo visto una presa di posizione da aziende come Dick’s Sporting Goods e Walmart e ci congratuliamo con loro… questa mattina abbiamo appreso che Vista non ha in programma di fare una dichiarazione pubblica che evidenzi un chiaro piano di azione. A seguito di ciò abbiamo deciso di bloccare gli ordini futuri di prodotti dei marchi Vista intanto che capiamo come il gruppo intenda procedere sul tema. Le aziende stanno dimostrando che possono contribuire a risolvere il problema se si espongono in prima persona. Incoraggiamo Vista a farlo.”

David Labistour, ceo di Mountain Equipment Co-op, ha dichiarato sul sito dell’azienda:

“su questo tema ci siamo presi del tempo per ascoltare la visione dei nostri membri, consultarci internamente e con altri del settore. Da quello che abbiamo sentito, sappiamo che nessuna decisione soddisfarà tutti. Siamo nel bel mezzo di un dibattito complesso e con diverse opinioni tante quanto le persone che si stanno esprimendo”.

Mec sta sospendendo gli ulteriori ordini con Bollé, Bushnell, CamelBak, Camp Chef and Jimmy Styks. I prodotti già a magazzino verranno venduti.

La risposta di Camelbak

Camelbak ha infine rilasciato una dichiarazione in cui ha sostenuto che il principio del boicottaggio dei suoi prodotti parte dall’errata idea che l’acquisto dei prodotti supporti gli sport delle armi

“non è questo il caso” dichiara l’azienda “il nostro brand ricade nel segmento dei prodotti per l’outdoor del nostro gruppo, che opera separatamente dal segmento shooting sports di Vista”. L’azienda ha chiesto ai consumatori di fidarsi dei suoi 30 anni di reputazione nel settore.

Continueremo a seguire l’evolversi della  vicenda nelle prossime settimane.

Fonte: snews.com

rei.com

mec.ca/e