In questo articolo si parla di:
Adidas, all-in sull'online 1

Adidas annuncia che durante quest’anno chiuderà alcuni dei suoi negozi  per concentrarsi maggiormente sulle vendite online. Questo quanto segue alla notizia che Footlocker chiuderà circa 110 negozi negli Stati Uniti solo nel 2018.

Il danese Kasper Rorsted  (ex Henkel), dal 2016  CEO di Adidas, ha recentemente dichiarato al Financial Times: “con l’andar del tempo avremo meno negozi ma saranno migliori”. Diventeranno un luogo dove sarà possibile una full immersion nel brand. Uno dei nuovi modelli è lo store di Chicago aperto lo scorso autunno, dove il marchio collabora attivamente con artisti della scena locale. Da quando è arrivato, Rorsted  ha aumentato le spese in conto capitale annuali del 40% e nel 2018 ha intenzione di investire 900 milioni di euro per le digital operations.

Una delle aree di investimento coinvolte in questo processo è sicuramente la logistica e le annesse infrastrutture. “Tutta la logistica cambia – ha precisato nell’intervista -. Quando vendi al consumatore finale devi essere pronto a inviare un paio di scarpe, delle calze e forse dei pantaloncini. A una grande catena retail invece dobbiamo consegnare pallet di scarpe”.

Questa scelta è in linea con quello che gli analisti chiamano “apocalisse del retail”, con vendite in-store in calo e un numero crescente di rivenditori che spostano il loro focus sull’e-commerce. Rorsted ha aggiunto: “Il nostro sito web è il negozio più importante che abbiamo nel mondo. Ha priorità quando assumiamo, quando allochiamo le nostre risorse e quando costruiamo la nostra infrastruttura “.

Adidas ha precedentemente dichiarato di voler raddoppiare le sue vendite di e-commerce a € 4 miliardi ($ 4,91 miliardi) entro il 2020. Il colosso tedesco dell’abbigliamento sportivo ha generato circa € 1,6 miliardi di entrate online lo scorso anno, mentre di recente ha lanciato un’app che migliora il grado di personalizzazione per i clienti in Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Nei mesi prossimi dovrebbe essere fruibile anche in Francia, Spagna e Canada.