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Wings For Life World Run: Aron Anderson vince ancora

Lo scorso anno a Dubai, questa volta a Sunrise, in Florida: la storia e la determinazione di Aron Anderson hanno illuminato di forti emozioni la Wings for Life World Run 2018 che per il secondo anno consecutivo incorona l’atleta svedese che con la sola forza delle braccia ha percorso l’incredibile distanza di 89,85 km. 102.862 partecipanti in oltre 200 location in 66 paesi del mondo hanno corso inseguiti dalla celebre “Catcher Car”, il traguardo in movimento caratteristica unica della Wings for Life World Run: partita 30 minuti dopo il via globale (alle 13 ora italiana) ha raggiunto ed eliminato concorrenti lungo il percorso. In cinque ore e mezza di gara – tanto ha impiegato Aron Anderson prima di essere superato dalla Catcher Car – i partecipanti di tutto il mondo hanno percorso un totale di 934.484 km. La vincitrice fra le donne è stata la portoghese Vera Nunes che nella gara di Monaco ha percorso 53,78 km aggiudicandosi la corona di Global Champions femminile.

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Vera Nunes

Oltre 3 milioni di euro sono stati raccolti solo nell’edizione 2018 e verranno interamente devoluti alla Fondazione Wings for Life per finanziare la ricerca scientifica e trovare una cura alle lesioni al midollo spinale. In Italia si è corso ad Albarella, isola privata nel parco del Delta Del Po, dove Tomaso Collini, 43 anni paraplegico dal ’96 in seguito ad un incidente stradale, ha fortemente voluto promuovere la filosofia della Wings for Life World Run portando l’evento in una location tanto insolita quanto meravigliosa. Alessandra Magosso (18,7 km) e Alessio Ceretta (32,23 km) sono stati i vincitori della AppRun in terra veneta.

 Wingsforlifeworldrun.com/it