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L’entusiasmo e il divertimento dei 2532 partecipanti hanno caratterizzato la Fisherman’s Friend StrongmanRun The Original – 20K di Rovereto.

Alle 14.00 infatti erano tutti sulla linea dello start e concentrati sulla gara, pronti a dare il massimo, come l’ultratrailer Michele Evangelisti, ambassador della corsa, che ha fatto da battistrada con il pettorale numero 1.
Musica, sudore e tanti ostacoli impegnativi.  La cosa più divertente sono le maschere, si corre in un’atmosfera davvero folle. È stata un’esperienza incredibile, ho corso con un mio team senza pensare troppo al tempo e aiutando chi era più in difficoltà.” ha dichiarato  Evangelisti.

Foto Marco Alpozzi

Fra i momenti più suggestivi, il passaggio all’interno dello stadio Quercia Rovereto Città della Pace e dello Sport, l’attraversamento del quartiere Brione oltre al doppio attraversamento del torrente Leno.
Ostacoli che, anche questa volta, hanno brillato per difficoltà e fantasia, sia nell’allestimento che nei nomi. Fra i più temuti il “Dolomiti Energia Tough Geyser”, posizionato in piazza Rosmini, e costruito esattamente sopra la celebre fontana circolare. La struttura con un’altezza di 5 metri era composta da una lunga rete navale tenuta alle estremità da due grossi blocchi di container sui quali gli strongmanrunner si sono arrampicati.

Molto apprezzato anche l’ostacolo “La Sportiva 90 METERS OF GLORY”, posizionato in Corso Bettini, di fianco al MART, lungo 90 metri in onore dello sponsor tecnico della manifestazione, che festeggia nel 2018 i 90 anni di vita. Il primo tratto era composto da file di pneumatici, seguite da una grossa vasca d’acqua contenuta in un container. A seguire i partecipanti hanno affrontato balle di fieno, un passaggio nei tubi e una rampa, sulla quale sono saliti per arrivare a un gruppo di container posizionati a 5 mt di altezza.

strongmanrun.it