In questo articolo si parla di:
18 Ottobre 2018

“Back to Sahara”: questo era lo slogan della 18° edizione della 100km del Sahara.

Un ritorno dopo quattro anni di assenza dalle sabbie tunisine dopo i difficili anni tra il 2012 e il 2015, durante i quali le condizioni di sicurezza per organizzatori e partecipanti in Tunisia non potevano essere garantite. Ne avevamo dato notizia lo scorso 21 settembre.

I circa cinquanta concorrenti hanno potuto godere appieno della bellezza del Sahara tunisino, agevolati anche da un clima particolarmente favorevole che ha in parte attenuato la fatica di due tappe – a parte il prologo notturno di 8 chilometri – davvero impegnative: 50 e 42 chilometri.

Da segnalare la presenza particolarmente numerosa e gradita dei nordic walkers, che hanno affrontato con determinazione e passione, su un chilometraggio ridotto, tutte le tappe.

Il primo contatto con il deserto è avvenuto in “versione notturna”, con la tappa di 8 chilometri organizzata sulle dune che circondano il campo di Ksar Ghilane. Un bel prologo partito alle 20,30 che ha regalato grandi emozioni ai partecipanti, impegnati a correre alla luce delle torce frontali in un ambiente assolutamente unico e affascinante. Dal punto di vista sportivo l’emiliano Gianluca Giuttari ha subito caratterizzato la gara, imprimendo un passo insostenibile per tutti gli altri concorrenti, seguito da Enrica Carrara, fresca campionessa mondiale di mezza maratona della categoria over 50.

Il giorno successivo è stato l’appuntamento con la prima lunga distanza: 50 chilometri. Anche per questa tappa tanta emozione e un po’ di tensione, dato il chilometraggio e il terreno da subito impegnativo, fatto di sabbia e infiniti saliscendi. La classifica anche per questa tappa ha visto Giuttari e Carrara ai primi due posti, ma soprattutto un sorprendente gruppetto di donne a seguire: Cristiana Lo Nigro, Manuela Dalla Valle e Monica Sartore, per un totale di ben quattro donne nei primi cinque posti.

Ultima tappa, la distanza regina per ogni runner: la maratona. Con un clima più caldo e cielo quasi completamente sereno, la tappa di 42 chilometri ha offerto tratti di dune parecchio impegnativi lungo i quali – con la vecchia pista praticamente scomparsa sotto la sabbia – solo la tracciatura accurata ha fornito punti di riferimento certi e un orientamento sicuro ai concorrenti.  L’arrivo a Douz, con passaggio attraverso la Porta del Deserto, ha visto di nuovo il duo Giuttari e Carrara – distanziati tra loro di circa 25 minuti – e il forte gruppo femminile Dalla Valle, Lo Nigro e Sartore a seguire.

Gala dinner e premiazioni in hotel hanno suggellato questo “Back to Sahara” nel migliore dei modi, un ritorno felice che vedrà senz’altro una replica per il 2019 e, possibilmente, un evento clou per il 2020, con i festeggiamenti del ventennale della “100km del Sahara”.

CLASSIFICA FINALE PRIME 10 POSIZIONI

1 13 Giuttari Gianluca M 00:41:41 04:25:22 04:02:14 09:09:17
2 5 Carrara Enrica F 00:43:23 05:22:09 04:24:01 10:29:33
3 18 Lo Nigro Cistiana F 00:58:11 05:33:37 04:39:21 11:11:09
4 7 Dalla Valle Manuela F 00:52:38 05:54:14 04:39:18 11:26:10
5 4 Bertoletti Angelo M 00:47:01 06:16:17 05:10:26 12:13:44
6 28 Sartore Monica F 00:56:19 06:16:17 05:10:26 12:23:02
7 24 Puzzolo Pierpaolo M 00:57:52 06:27:36 05:14:46 12:40:14
8 6 Conte Alessandro M 00:54:13 06:56:45 05:52:28 13:43:26
9 17 Kerboua Yacine M 01:01:20 06:59:39 06:02:58 14:03:57
10 20 Moisan Suzanne F 01:07:00 06:59:39 06:02:55 14:09:34