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I runner che il prossimo 7 aprile si presenteranno allo start della Generali Milano Marathon troveranno un tracciato rinnovato, che ben si adatta a quella che è una città in continuo mutamento. L’evento sportivo internazionale organizzato da RCS Sports & Events offrirà ai partecipanti un percorso moderno e completo, capace di conciliare la necessità di scorrevolezza dei top runner e degli amatori evoluti.

I corridori percorreranno quasi 18 chilometri all’interno della cerchia dei Bastioni e 28 chilometri complessivi all’interno della circonvallazione filoviaria. Rispetto a un anno fa ci saranno 500 metri di pavè in meno e non ci sarà più la salita finale di viale Città di Fiume. Altre modifiche riguardano l’eliminazione dell’inversione a U nella zona del Portello a favore di un passaggio all’interno del Parco del Portello e una lunghezza utile maggiore per ospitare la prima zona cambio, che si estenderà dall’inizio di via XX Settembre fino a via Giotto, mantenendo invariata la posizione del villaggio all’interno del parcheggio MM1 Pagano. Nessun segmento del tracciato verrà attraversato più di due volte dai runner, e mai nella stessa direzione.

Sono state svelate anche le medaglie dei vari eventi che compongono il programma, tutte raffiguranti simboli architettonici e artistici di Milano. La medaglia della maratona avrà come soggetto la Torre Generali, progettata dallo studio Zaha Hadid Architect. Il soggetto della medaglia della staffetta sarà invece il Cavallo di Leonardo, la più grande statua equestre del mondo, progettata da Leonardo da Vinci dal 1482 al 1493 e dedicata a Francesco Sforza. Non da meno, infine, il premio per i piccoli partecipanti della Bridgestone School Marathon (in programma il 6 aprile, un giorno prima dei grandi), che prenderà spunto da un’altra creazione del grande artista e raffigurerà il paracadute di Leonardo Da Vinci.