credit Gabriele Seghizzi/Red Bull Content Pool

Lo scorso 6 luglio, in Val di Fiemme, una delle valli dolomitiche più belle, si è svolta la terza edizione italiana di Red Bull 400 – la corsa breve più ripida al mondo. Ogni anno, ad ospitare questa gara adrenalinica, è il trampolino del celebre Stadio del Salto di Predazzo. Proprio quello che, in occasione di Milano-Cortina 2026, sarà teatro delle gare di combinata nordica e salto speciale. “Competere laddove fra sette anni andranno in scena le Olimpiadi invernali ha un sapore ancora più speciale”, ha dichiarato la campionessa olimpica di discesa libera Sofia Goggia, ospite d’eccezione dell’evento in qualità di atleta del team Red Bull. Reduce dalla recente emozione per la vittoria alle candidature olimpiche di Milano-Cortina, Sofia ha ultimato la faticosa salita di Red Bull 400 indossando il pettorale numero uno. E una volta arrivata in cima, ha avuto ancora fiato per ringraziare chi, insieme a lei, ha contribuito affinché si avverasse il sogno olimpico italiano.

Sono state oltre 2.000, tra partecipanti e pubblico, le persone che si sono riunite in Val di Fiemme per assistere alla competizione. L’evento, nato per conquistare i trampolini di salto con gli sci più spettacolari d’Europa e del Nord America, ha messo a dura prova la resistenza e la potenza dei polpacci di oltre 650 runner, professionisti e non, provenienti da 27 paesi del mondo. La gara è, infatti, inserita nel circuito internazionale che prevede 20 gare distribuite in tre continenti. I partecipanti hanno gareggiato nella categoria individuale, maschile e femminile, e in staffetta (4x100m) in una giornata davvero caldissima che ha reso la sfida ancora più ardua.

L’obiettivo è stato quello di raggiungere la vetta dopo 400 metri di corsa in salita su un percorso con una pendenza del 78% e un dislivello di 135 metri corrispondenti a un palazzo di 40 piani.

credit Seghizzi / Red Bull Content Pool

NUOVO RECORD ASSOLUTO
Il runner austriaco Jakob Mayer ha siglato il nuovo record assoluto della competizione con il tempo di 3’32” e parteciperà al circuito della 4titude Challenge. Una sfida a punti che coinvolge 4 gare Red Bull 400 del 2019 in altrettante località europee (Predazzo, Titisee-Neustadt in Germania il 20 luglio, Bischofshofen in Austria il 24 agosto e Planica in Slovenia il 14 settembre). A Planica, l’uomo e la donna che avranno totalizzato il punteggio maggiore, saranno incoronati campioni della 4titude Challenge.

Prima donna, dopo un’agguerritissima manche in rosa, la fondista olimpica di Ziano di Fiemme Antonella Confortola che, con i suoi 5’10’’, ha festeggiato la vittoria di fronte al pubblico di casa. “Sono contentissima perché questa è la mia prima vittoria dopo la maternità”, ha affermato la Confortola, “e la soddisfazione è ancora più grande perché sono circondata dal tifo e dall’affetto del mio pubblico di casa”. La Confortola aveva vinto anche la prima edizione del Red Bull 400 nel 2011 in Austria e si era classificata seconda nel 2017, sempre qui a Predazzo, prima di diventare mamma.

 

I VINCITORI DELLA STAFFETTA
Vincitori della categoria staffetta: Marchetta, Pagano, Gianatti, Garcia Luna con il tempo di 2’33”; secondi classificati Runggalder, Mussner, Gross e Brunello con il tempo di 2’37”; terzi Sonn, Boccardi, Boccardi e Pasqualini con 2’41”. Si è svolta anche una staffetta dedicata ai Vigili del Fuoco e i vincitori sono stati i “Fire Fighter Taisten” con il tempo di 2’44”.

Sul prossimo numero di Running Magazine, pubblicheremo la nostra intervista a Sofia Goggia.