In questo articolo si parla di:

La seconda edizione del Run happy Tour è stata un grande successo, con 3.500 runner coinvolti nelle varie tappe che, oltre ad essersi divertiti, hanno sostenuto la raccolta fondi a favore dell’associazione “I Maratonabili”.

Migliaia di partecipanti tra appassionati di corsa e neofiti si sono così dati appuntamento a Padova, Milano, Viareggio, Roma, Bari per correre 5 km testando le ultime novità di stagione e per divertirsi insieme alla grande famiglia Brooks. Non solo running quindi, ma anche tanta musica, un gustoso happy hour, divertenti giochi di gruppo e grande solidarietà.

Il Run Happy Tour quest’anno ha “adottato” 5 atleti speciali de “I Maratonabili”, Raffaele, Caterina, Alessandro, Margherita e Linda, che hanno avuto la possibilità di divertirsi insieme a tutti gli altri runner. In ogni tappa Brooks ha donato un euro per ogni singolo partecipante. Il risultato? La raccolta di 3.700 euro, interamente devoluti all’associazione, serviranno per sostenere le spese di manutenzione delle carrozzine “speciali” e supportare le trasferte per le gare che hanno in programma e continuare a correre con lo spirito “run happy”.

Correre insieme a Raffaele, Caterina, Alessandro, Margherita e Linda ha reso ancora più speciale questa seconda edizione del tour – racconta Susana Pezzi Rodríguez, marketing manager Brooks Italy&Spain – In Brooks siamo convinti che la corsa abbia il potere di trasformare una giornata, una vita, il mondo! Il nostro obiettivo col Run Happy Tour è quello di creare connessioni vere con i runner delle diverse città in Italia, condividendo emozioni e ispirando le persone a vivere felici. È proprio questo che il team dei Maratonabili fa da anni, regalare sorrisi ai ragazzi e le loro famiglie. Abbiamo registrato un aumento del 25% dei partecipanti rispetto all’anno precedente e stiamo già studiando le novità della prossima edizione!”.

I runner che hanno partecipato al Run Happy Tour hanno avuto modo di testare le ultime novità della stagione – in anteprima assoluta anche Glycerin 17 e Ghost 12 -e hanno potuto vivere in prima persona l’ormai noto “run happy”, la filosofia che da sempre contraddistingue il brand. Grande partecipazione anche dai social con migliaia di interazioni e molte richieste per prendere parte alle prossime tappe.