L’indice di equilibrio” del nutrizionista romagnolo Iader Fabbri – ex ciclista, ora divulgatore scientifico e anche mental coach – suggerisce un insieme di strategie, facilmente applicabili alla quotidianità, per vivere in salute, dimagrire se necessario, ma soprattutto rimanere in forma tutta la vita. Senza troppe rinunce.

Scritto in modo semplice e con pochi giri di parole, “L’indice di equilibrio” fornisce tutti gli strumenti necessari per crearsi una propria “coscienza alimentare”, e imparare a mangiare correttamente scegliendo i giusti abbinamenti tra i macronutrienti: proteine, grassi e carboidrati.

Il nostro consiglio è di partire dal quarto capitolo. Quello che Iader Fabbri ha provocatoriamente chiamato “Che scuse hai ora?”. Lo suggeriamo perché i risultati non si ottengono in un giorno, ma sono il frutto di scelte quotidiane, e gli unici responsabili di ciò che siamo e, soprattutto di ciò che vogliamo essere, siamo noi. La cosa importante, oltre ad avere ben chiaro in testa il proprio obiettivo, è trovare una serie di strategie pratiche per ingannare il nostro cervello e interrompere quei circoli viziosi che portiamo avanti per abitudine. Come, per esempio, zuccherare il caffè. Ma noi runner siamo abituati a ragionare per obiettivi, quindi non sarà particolarmente difficile.

Dalla teoria poi si passa alla pratica. Come sostiene Iader, e non possiamo che appoggiarlo, la miglior teoria, se inapplicabile, mette solo in difficoltà e non porta ai risultati sperati. Abbiamo trovato particolarmente interessante il decimo capitolo dedicato al movimento. Sapete qual è l’attività fisica più efficace per dimagrire? Quella che si fa con in mano la forchetta e il bicchiere. I nostri antenati paleolitici si muovevano tanto per cacciare e scappare dai predatori, ma sicuramente lo facevano molto meno dei quarantenni che oggigiorno si cimentano negli sport di resistenza. La sedentarietà, quindi, non è di certo il nostro problema. È infatti sempre più frequente trovare chi ha portato a termine almeno una maratona.

Tra i testimonial che hanno sperimentato il “metodo Iader” ce ne sono di illustri, come Matteo Marzotto, il pilota Jorge Lorenzo e anche l’ex pallavolista della nazionale italiana Rachele Sangiuliano. Noi Iader Fabbri l’abbiamo incontrato per la prima volta presso l’Enervit Nutrition Center di Milano, ma lui riceve anche a Faenza e Pesaro.