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A un anno di distanza dall’annuncio della creazione del team RaidLight Italia, nato all’insegna degli hashtag #sharethetrailrunningexperience e #notimeforcompromise, il brand francese di proprietà del Gruppo Rossignol ha fatto un bilancio di questa prima stagione di sponsorizzazione del suo team azzurro. La squadra, composta da ragazzi, uomini e donne con la passione per la corsa e con specializzazioni che vanno dallo skyrunning fino ai grandi raid multi-tappa in giro per il mondo, ha partecipato per ora a 53 gare, collezionando 24 podi e sei vittorie.

Spinti dalla voglia di andare oltre e superare i propri limiti, gli atleti si dividono tra quelli il cui obiettivo è il podio e quelli per cui ciò che conta è l’esperienza unica e di sentirsi in completa armonia con la natura e divertirsi.

Tra gli atleti che si sono distinti in questi primi dodici mesi non può non non essere citato Nicola Bassi, ultratrailer e amante delle grandi avventure estreme e in ambienti ostili. All’inizio di stagione che lo ha visto sul primo gradino del podio del Winter Trail Monte Prealba, hanno fatto poi seguito i primi posti della Magusus Sky Marathon e del Cro Trail, gara sponsorizzata RaidLight. Secondo gradino del podio, poi, al Trail dei Cervi e a quello dei 3 Castelli, oltre che alla 95 km del Dolomiti Extreme Trail. Tra i risultati più importanti della stagione, anche l’argento alla 5° edizione dell’Ultratrack Supramonte Seaside in Sardegna, che lo ha visto arrivare alle spalle di uno degli atleti simbolo del trail running, Franco Collè. Da sottolineare anche un terzo posto in occasione dell’Eremitica e della Ronda Ghibellina. Nicola Bassi è stato inoltre fondamentale per quanto riguarda lo sviluppo prodotto, dando al brand dando numerosi feedback che si sono dimostrati fondamentali per migliorare le calzature in vista della prossima stagione.

Ottimi risultati anche per Roberto Fregona, che ha collezionato diversi podi tra cui anche due primi posti, alla Transcavallo Equinox Run e all’Euganeus trail. Tra le promesse ha saputo farsi notare il giovane Daniel Degasperi, 2° italiano assoluto alla Rosengarten Marathon, a soli 15 minuti dal primo e vincitore del Trittico dei Laghi. Daniel si è dichiarato entusiasta di questa esperienza e fortemente motivato a proseguire su questa strada: “Le mie scarpe preferite sono sicuramente le Ultra e le Revolutiv, che ho utilizzato sempre, sia in allenamento sia in gara”.

Un piccolo infortunio ha purtroppo limitato per questa stagione l’attività di Maurizio Basso, comunque secondo classificato al Lucetto Classic e al Campionato regionale Uisp, nonché primo al MNT Salomon trail sulla distanza dei 38k. Stesso discorso anche per Laura Palluello, che si è trovata a dover affrontare una stagione difficile a causa di qualche problema a un ginocchio, che però non l’ha fermata del tutto e non le ha impedito di partecipare ad alcune gare di livello come la Monterosa Est Himalayan Trail e la Limone Extreme. L’altra donna del team, Anais Bstieler, si è classificata seconda (donna) al Trail degli Dei a Positano e seconda anche nella staffetta femminile alla Valmalenco Ultra Trail.

Tommaso De Mottoni, atleta e a sua volta organizzatore di gare, ha partecipato quest’anno alla Ultra Dolomites, all’Andorra Ultra Trail, al K24 Ultra e all’Ultra Trail Baunei Seaside e ha in serbo grosse novità per il prossimo futuro. Ad esempio la UTMB Oman, la Gran Canaria 360 (con navigazione GPS), la nuova Ultra Dolomites, la UTMB Pireniei e l’Échappée Belledonne. Oltre alle calzature, De Mottoni ha utilizzato e recensito anche lo zaino Revolutiv 12: “Credo che il Revolutiv 12 abbia tutte le potenzialità in termini di innovazione e comodità per diventare un punto di riferimento come lo fu il vecchio zaino Olmo. La chiusura magnetica, come l’idea del girarlo davanti sono vincenti e davvero utili”.