In questo articolo si parla di:
Grande traguardo per la leggerissima microfibra Dryarn, che festeggia 20 anni dal primo lancio sul mercato. Vent’anni fa, quando poliestere e nylon erano le uniche alternative al cotone e alla lana, nei capi per l’attività sportiva, nel  laboratorio di R&S di Aquafil nasceva l’idea di provare a creare un filato che esaltasse le performance dello sportivo garantendogli il massimo comfort.  Il che faceva rima con termoregolazione, praticità e benessere, che negli anni si sarebbero rivelate indispensabili nella realizzazione di capi sportswear.
Partendo dal polipropilene utilizzato dalla divisione filo per pavimentazioni tessili di Aquafil, si lavorò per creare una microfibra che avesse in sé tutti i plus del polipropilene ma fosse al tempo stesso soffice, morbida ed impalpabile, così da diventare una seconda pelle piacevole all’indosso, fruibile nelle più diverse applicazioni dell’abbigliamento, dall’intimo allo sportivo al fashion…
Nel 1999 Aquafil lanciò per la prima volta Dryarn, fibra dai molteplici pregi: leggerezza, praticità, stabilità, termoregolazione, batteriostaticità sono solo alcuni di questi.

L’ambassador Marco Olmo

Si trattò di una grande innovazione per il mondo del filato, per certi aspetti ancora fermo alle conquiste degli anni ’60, al poliestere e al Nylon. L’arrivo di Dryarn era destinato a rappresentare un grande punto di svolta in questo mercato e sin da subito i grandi brand iniziano ad utilizzare questa eccezionale microfibra per creare collezioni dove qualità e tecnologia, modernità e comfort rappresentano i plus fondamentali.
Maggiori informazioni sul sito del marchio www.dryarn.com