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11 Febbraio 2020

ASICS Corporation ha ricevuto un importante riconoscimento per il suo impegno nella tutela ambientale a livello di supply chain. Il brand giapponese, infatti, ha conquistato un posto nella “Supplier Engagement Leaderboard”, lista stilata dall’organizzazione no profit CDP, che misura l’impatto ambientale causato dalle società a livello globale.

L’azienda è stata inserita in classifica grazie alle azioni e alle strategie implementate per ridurre le emissioni e per gestire i rischi climatici all’interno della propria catena di approvvigionamento nell’ultimo anno.

CDP ha preso in esame oltre 4.800 aziende sulla base di criteri specifici: ciascuna ha ricevuto una Valutazione di Coinvolgimento dei Fornitori (Supplier Engagement Rating), basata sulle risposte a una serie di domande riguardanti la governance, gli obiettivi, gli “scope 3 emissions” e l’impegno ambientale lungo l’intera catena di approvvigionamento globale. La piattaforma no-profit ha poi assegnato un punteggio sulla base di un questionario sui cambiamenti climatici e sul relativo climate score elaborato nel 2019.

ASICS è parte del 3% delle società mondiali presenti nella lista di quest’anno, una tra le 160 aziende inserite nel Leaderboard.

L’azienda è stata selezionata in quanto società parte dei global ESG indexes, del Dow Jones Sustainability Indices (DJSI), ideato da S&P Dow Jones (USA) e dalla società di rating RobecoSAM (Svizzera), nonché dell’indice FTSE4Good Series / FTSE Blossom Japan Index, compilato dall’FTSE Russell (Regno Unito). Inoltre è stata recentemente inclusa nell’Annuario della Sostenibilità 2020 pubblicato da S&P Global, che mostra le performance nell’ambito della sostenibilità delle top 15% aziende mondiali nei propri settori di riferimento.

ASICS si impegna a perseguire la sostenibilità in tutti gli aspetti della propria attività, per contribuire a creare una società più sostenibile dal punto di vista ambientale.