18 Marzo 2020

Personal trainer e massoterapia, Giacomo Galliani – @giacomogallianicoach su Instagram – oltre a far parte del Monza Marathon Team, da un anno è anche un ASICS FrontRunner. A lui abbiamo chiesto di darci alcuni consigli specifici per l’allenamento indoor dei runner.

Ciao Giacomo, da quanto tempo sei un ASICS FrontRunner? E che significato ha per te appartenere a questa community?

Faccio parte del team Asics FrontRunner da un anno ormai. Un anno intenso e super divertente che mi ha permesso di conoscere un sacco di bellissime persone, italiane e non, e vivere diverse esperienze. Sono orgogliosissimo di far parte di questa famiglia perché sposa appieno la mia visione di sport e movimento all’interno della vita di tutti noi. Lo sport vissuto come mezzo di comunicazione di benessere a 360° e non visto solo come agonismo puro.

Sappiamo che sei un personal trainer. Ti sei attivato con particolari iniziative sui social e online per continuare a seguire i tuoi clienti anche a distanza?

Sì. In questo momento, non potendo seguire più personalmente i miei clienti/atleti, ho lasciato a tutti del lavoro da svolgere a casa autonomamente (confidando nella loro diligenza). Ho pubblicato dei miei video tutorial sui social con esercizi più o meno semplici per tutti da svolgere a casa. E ho deciso di fornire a chiunque me lo chieda delle schede gratuite per invogliare comunque le persone a non stare ferme e a non annoiarsi troppo. Mi sembrava doveroso dare, anche io nel mio piccolo, un contributo, vista la situazione. E noto con piacere tanti apprezzamenti.

Qual è la tua scarpa da running ASICS preferita?

Mi sono innamorato della ASICS Dynaflyte 4, una scarpa super trasversale. Ma non vi nego che, avendo avuto il piacere di provare la nuova Novablast a novembre in anteprima per un breve shooting, sono bastati 30 minuti per innamorarmene.

C’è un capo d’abbigliamento per correre a cui proprio non puoi rinunciare?

Io arrivo dal mondo del calcio, e già lì avevo un qualcosa di vintage/retró che portavo dentro di me. Il pantaloncino corto corto, in qualsiasi stagione dell’anno, temperatura e condizione atmosferica (chi mi conosce lo sa bene). Tradizione che mi sono portato dietro anche nel running. Quindi ti direi: pantalone corto corto, stile “svolazzini”, sono per me un must have.

In questo momento, i nostri lettori runner hanno bisogno del tuo supporto. Quali esercizi possono fare a casa per tenere in allenamento, per quanto possibile, i gruppi muscolari coinvolti nel gesto della corsa?

Il consiglio più utile che posso dare in questo momento è quello di sfruttare questo periodo di stop forzato per allenare di più le parti del corpo dove siete più carenti o dove più spesso vi capita di subire infortuni. Esercizi di rinforzo semplici come squat, affondi, core stability. Ed esercizi propriocettivi con una tavoletta o un po’ di skip/andature, per chi ha a disposizione un piccolo spazio di giardino, sono perfetti.

Entriamo nello specifico: hai un circuito da consigliare ai nostri lettori runner?

Vi lascio un semplice ma utile circuito che ho consigliato a un mio amico runner. Da svolgere più volte possibile in 8 minuti (almeno 10” di pausa tra un esercizio e l’altro sono consigliati):

  • X10 squat corpo libero
  • 30” sedia al muro
  • 20” skip ginocchia al petto
  • 30” plank
  • 20” mountain climbers
  • X10 piegamenti sulle braccia

Da runner quale sei, cosa ti senti di consigliare, in questo momento, a chi pratica questo sport ed è in astinenza da endorfine?

È un momento particolare per tutti. Quello che mi sento di dire però è di restare a casa. Verranno giorni bellissimi dove potremo tornare a correre e divertirci insieme. Tornare a gareggiare, lanciarci sfottò e faticare uno affianco all’altro.

Manuela Barbieri