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30 Marzo 2020

Qual è il sentiment dei negozi sportivi ai tempi dell’emergenza Coronavirus?

Outdoor Magazine ha aperto un filo diretto con i retailer. Essendo l’anello fondamentale della nostra filiera distributiva, è importante raccogliere il loro punto di vista, ascoltarne le richieste e considerarne i bisogni.

Beretta Carlo, ad dei negozi Taurus di Lecco ed Erba.

Come state affrontando l’emergenza sanitaria? Avete pensato a un modo per poter essere vicini alle necessità dei vostri clienti anche in questo momento?
Prima che uscisse il primo decreto abbiamo preso la decisione di chiudere gli store per tutelare la salute dei nostri clienti, dipendenti e relative famiglie. Crediamo ci siano delle priorità fondamentali e a maggior ragione in questo momento, siamo una “grande famiglia”, il rispetto che ci contraddistingue va oltre il puro business. Siamo attivi sui nostri canali social, dove abbiamo in questo momento deciso di far prevalere il “lato umano”, inviando messaggi positivi e di quotidianità da parte dei nostri addetti alle vendite. Poi, successivamente, utilizzeremo strumenti più diretti con i nostri clienti per far saper loroche ci siamo e che ci saremo appena potremo riaprire… pronti ad accoglierli.

Avete ricevuto e/o concordato qualche iniziativa di supporto reciproco con aziende e distributori?
Assolutamente sì. Subito, fin dall’inizio c’è stata un’ottima risposta e collaborazione tra noi e le aziende, del resto è fondamentale in questo momento “giocare di squadra”; non sentirsi soli a tutti i livelli è decisivo.

Come pensate sarà la situazione al momento della riapertura della stagione 2020?
Non abbiamo la certezza, ma di sicuro ci sarà una riapertura lenta di tutte le attività, con una quantità di prodotto elevata sul mercato, speriamo il prezzo non ne faccia unicamente da padrone.
Sicuramente tutti avranno voglia di ripartire, con un abbraccio, con una passeggiata, con una corsa, con un acquisto… magari solo con la voglia di scambiare due parole, perché Taurus in questi anni non è stato semplicemente un negozio, ma e soprattutto un luogo dove si sono istaurate amicizie.

Come state occupando il tempo della chiusura?
Noi siamo positivi e ci stiamo preparando lavorando ogni giorno per mettere a punto le strategie da attuare al momento della riapertura, per non farci trovare impreparati.
Stiamo lavorando sul “gruppo” che da anni ci contraddistingue INSIEME siamo pronti ad affrontare quello che verrà.