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28 Luglio 2020

Recentemente i server del colosso della navigazione sono stati messi sotto attacco hacker, ma l’azienda è subito corsa ai ripari e le unità interessate dal blocco sono in fase di ripristino: il normale funzionamento dei sistemi informatici è atteso a breve.

Garmin International ha infatti comunicato che il proprio sistema informatico è stato vittima di un attacco che è penetrato all’interno di alcuni server. Molti dei servizi online dell’azienda sono stati immediatamente interrotti, tra cui le funzioni del sito web, l’assistenza clienti, le applicazioni rivolte ai clienti e le comunicazioni interaziendali.

I tecnici Garmin, valutata la natura dell’attacco, hanno subito intrapreso le procedure di risanamento dei propri sistemi informatici. Al momento, il gruppo di lavoro non ha rilevato elementi per poter affermare che i dati degli utenti, incluse le informazioni sui pagamenti di Garmin Pa, siano stati consultati, persi o rubati. Inoltre, si precisa che la funzionalità dei prodotti Garmin non è stata compromessa, fatta eccezione della possibilità di caricare e condividere i normali servizi online su Garmin Connect.

I server sono in fase di ripristino e l’azienda conta di tornare al normale funzionamento nei prossimi giorni: da una prima analisi i tecnici al lavoro non si aspettano alcun impatto negativo sulle consuete operazioni online. Tuttavia, si potranno verificare alcuni ritardi nelle risposte agli utenti dovuti alla riattivazione delle normali funzioni; l’obiettivo è quello di gestire nel minor tempo possibile eventuali richieste giunte nelle ultime ore.

Garmin è consapevole del disagio arrecato agli utenti durante il blackout dei propri server e conferma che sta lavorando a pieno regime per ristabilire la normale funzionalità, ringraziando in particolare modo i milioni di appassionati per la pazienza dimostrata in queste ore.

garmin.com