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28 Settembre 2020

La Salomon Running Milano, prima gara milanese ufficiale post-Covid, si è svolta domenica scorsa 27 settembre contando la presenza di 2700 iscritti.

L’evento, suddiviso tra la CityLife Top Cup 18 Km, CityLife Fast Cup 10km e la benefica Monzino Run 5k, si è svolto nel massimo rispetto delle normative imposte dall’emergenza sanitaria, con i dovuti distanziamento, le mascherine e le partenze scaglionate.

Come da disposizioni governative e protocollo FIDAL, è stata misurata la temperatura a tutti i partecipanti. Tutte le partenze sono avvenute a scaglioni di 250 persone scattati ogni 5 minuti e tutte le persone hanno preso il via distanziati perfettamente grazie a dei bollini appositamente posizionati a terra e con la mascherina per i primi 500 metri di gara.

Questa special edition denominata “Don’t stop MI now” è stata una gara di buon livello tecnico, con un percorso divertente e molto vario tutto in natura, fatto di sentieri, salite e discese, come quella al Monte Stella, con il passaggio sul cono elicoidale al Parco Alfa Romeo del Portello, il passaggio iniziale e finale al parco CityLife, al centro congressi Mi.Co. e quello all’interno del mitico velodromo Vigorelli.

Salvatore Gambino è stato il primo a tagliare il traguardo in viale Boezio, con un tempo di 59’46”, prestazione maiuscola che gli ha consentito di distanziare di quasi 2 minuti il vincitore dell’edizione 2018 Riccardo Borgialli del Team Salomon piazzatosi secondo in 1h 01’32”. Terzo gradino del podio per Francois Marzetta, che concluso in 1h 01’46”. Da segnalare in gara anche Fabio Ambrosini, stella di un Milan vincente di qualche anno fa e oggi assiduo ed appassionato runner. Il milanista ha concluso in un ottimo 1h 19’43”.

La gara femminile è stata molto combattuta fino agli ultimi metri. A spuntarla in 1h 09’45” Elisabetta Iavarone con soli 7” di vantaggio su Sarah Giomi che termina in 1h 09’52”. Terza l’azzurra della corsa in montagna e tre volte vincitrice del titolo italiano assoluto di maratona Ivana Iozzia.