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Dal suo lancio nel 2010 (con dati per il 2009), State Of Trade è diventata la ricerca di mercato più completa e robusta per il settore outdoor europeo. Alla luce della situazione di emergenza che stiamo vivendo e con l’obiettivo di supportare le aziende nella definizione dei loro piani di azione, questa volta l’European Outdoor Group ha integrato ai risultati dell’edizione 2019 con quelli di altre due inchieste. La prima legata all’impatto del Covid-19 sul business dei suoi membri e dall’altra, effettuata in collaborazione con It’s Great Out There Coalition, alla reazione dei consumatori, per evidenziare e sviluppare opportunità di mercato per il settore.

STATE OF TRADE 2019

L’European Outdoor Group riporta la crescita del settore outdoor in ambito trade. Questo mercato, infatti, ha presentato nel 2019 un valore di 5,82 miliardi di euro, con un incremento dello 0,5% in valore e del 2,3% in volume rispetto all’anno precedente. Il report ha riguardato prodotti venduti da oltre 100 aziende di outdoor nei mercati dell’abbigliamento, delle calzature e dell’attrezzatura e include anche i dati sell-in dei marchi multisport/lifestyle. L’EOG ha ricevuto, analizzato e interpretato i dati di sette categorie principali e 48 sottocategorie separate. Rispetto al 2018, anno relativamente in linea con quello precedente, il 2019 ha segnato una modesta crescita del settore outdoor seppur in tempi già turbolenti in vista dell’emergenza sanitaria.

Ancora una volta, i tre principali mercati sono stati Germania, Francia e Regno Unito, che insieme rappresentano il 50% del settore per un valore di 2,92 miliardi di euro, con un’oscillazione da -1 a + 1% rispetto al 2018.

Un inverno segnato da un clima mite e poca neve ha sicuramente avuto un impatto sulla Scandinavia, mentre nel Regno Unito l’incertezza sulla questione Brexit ha contribuito a una più debole domanda dei consumatori. Di conseguenza, un’evidente crescita si è registrata nell’Europa meridionale, dal Benelux e dall’Europa orientale.

Nel complesso, le condizioni meteorologiche e di mercato hanno avuto un impatto negativo sulla categoria dell’abbigliamento, mentre l’attrezzatura e l’arrampicata nello specifico continuano a crescere anno dopo anno. Anche il settore delle calzature ha recuperato rispetto al 2018, con un aumento di volumi del 4,8%.

L’IMPATTO DEL COVID-19 SULLE IMPRESE

Il sondaggio sull’impatto del COVID-19 sui membri dell’associazione (effettuato tramite Sport Marketing Surveys) ha dimostrato un forte sostegno tra loro in un periodo così difficile.

I risultati chiave del sondaggio sono stati:

  • I marchi hanno supportato il settore estendendo i termini di pagamento e ricollocando i fondi di magazzino
  • Il settore dell’outdoor è in una posizione stabile. La maggior parte delle aziende afferma di poter sopravvivere per più di 12 mesi nella situazione attuale
  • Le aziende sono ottimiste riguardo al futuro, affermando che il settore ne uscirà più forte e che molte più persone inizieranno a praticare sport outdoor

AUMENTO DELLA PRATICA OUTDOOR

Il recente studio europeo dell’EOG sulla pratica degli sport outdoor, in collaborazione con It’s Great Out There Coalition (IGOT), ha stabilito maggiori opportunità per entrare in contatto con il mercato potenziale.
Lo studio ha stabilito che attualmente vi è un maggiore apprezzamento per le attività all’aperto nel pubblico in generale, evidenziando la presenza di una grande opportunità di mercato per il settore.

Tutti i risultati verranno pubblicati sul numero 10 di Outdoor Magazine.