In questo articolo si parla di:

Lo scorso 8 novembre si sarebbe dovuta correre la Maratona di Ravenna. L’emergenza sanitaria ha spinto le autorità e gli organizzatori, con grande dispiacere, ad annullare l’evento, rinunciando a quella che avrebbe dovuto essere il weekend più animato e colorato per la città.

È stata comunque una domenica diversa, durante la quale Ravenna Runners Club ha voluto ricordare quello che sarebbe stato l’evento per tutto il territorio.

E per farlo è stata organizzata una staffetta simbolica, una sorta di flashmob itinerante, con la quale dare un volto e una voce alle tante persone che solitamente contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione dell’intera manifestazione ma che si trovano sempre dietro le telecamere ed i riflettori, impegnati nel lavoro quotidiano e continuo che garantisce il buon funzionamento della macchina organizzativa.

Così è nata l’idea di We are Ravenna, una staffetta pensata nel totale rispetto di tutte le normative sulla sicurezza sanitaria che ha coinvolto i rappresentanti delle associazioni, degli enti, dei circoli, delle società, dei comitati, degli albergatori, dei ristoratori e di tutte le organizzazioni che, grazie al loro encomiabile impegno, hanno reso possibile e renderanno possibile anche in futuro la Maratona di Ravenna Città d’Arte.

Come luogo di partenza e arrivo è stata individuata l’area antistante l’Autorità Portuale di Ravenna, in zona Darsena di Città nei pressi del Moro di Venezia, e da questo punto si è dipanato un percorso che ha visto alternarsi tanti volti abituati a fornire i servizi per gli atleti durante la Maratona e, per una volta, protagonisti di questa iniziativa.