Il Climate Pledge è l’impegno preso da Amazon per raggiungere zero emissioni di CO2 entro il 2040, con 10 anni di anticipo rispetto agli obiettivi fissati dall’accordo sul clima di Parigi nel 2015. Al momento a questo progetto hanno aderito 31 aziende internazionali, numero che include anche le 13 fresche new entry, tra cui i brand sportivi Brooks e Vaude.

Non è una sorpresa che Brooks si unisca all’impegno per il clima: da anni l’azienda, che ha sede nell’edificio super-green Stone34 di Fremont (California), si sta muovendo per contribuire alla riduzione delle emissioni di carbonio, come dichiarato lo scorso maggio dal suo vicepresidente senior Dan Sheridan alla Running Insight.

Collettivamente stiamo inviando un segnale importante al mercato, che c’è una domanda significativa e in rapida crescita per le tecnologie che possono aiutarci a costruire un’economia a zero emissioni di carbonio”, dichiara il ceo di Amazon Jeff Bezos. I firmatari del Climate Pledge, infatti, si impegnano a neutralizzare la propria impronta dal punto di vista delle emissioni di carbonio entro il 2040, riducendo le emissioni di carbonio e acquistando compensazioni di carbonio “quantificabili, reali, permanenti e socialmente vantaggiose”. Acconsentono, inoltre, a misurare e comunicare le loro emissioni di gas serra.

Lo scorso anno, per esempio, le emissioni di gas serra di Amazon sono aumentate del 15% e così, visti gli impegni assunti con il Climate Pledge, il gigante dell’e-commerce ha realizzato un fondo di due miliardi di dollari per investire nelle aziende che creano soluzioni tecnologiche volte a combattere il cambiamento climatico e ha adottato misure per rendere il proprio parco furgoni elettrico.