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Max Monteforte, allenatore nazionale ed ex azzurro di ultramaratona, torna alla scrittura con il libro “L’arte di allenare” (Purosangue Edizioni). Non solo un manuale di running, ma un diario di viaggio, appunti di vita, suggerimenti e tecniche per vivere la corsa sotto ogni punto di vista, da neofiti o aspiranti trainer.

La pausa imposta dal lockdown primaverile ha fatto rallentato tutti, anche Monteforte, e lo ha invitato a ripercorrere quanto vissuto fino a oggi per offrire il proprio bagaglio di conoscenze sul mondo del running. Il suo obiettivo con questo libro è innanzitutto svelare la poesia celata dietro la fatica di ogni performance, sia amatoriale che agonistica, che ogni sportivo conosce e sceglie come compagna di viaggio, mai come nemica. Il racconto ripercorre la storia della corsa, la scoperta dei meccanismi del corpo umano, la psicologia che governa la mente di un podista e l’alchimia dei numeri che determinano i risultati, con un alternarsi di ricordi autobiografici, suggestioni e aneddoti.

“L’arte di allenare” è un viaggio suddiviso in 42 capitoli, esattamente con i km di una maratona, che prende il via dall’emozionante prefazione del maratoneta Gianni Poli, primo italiano a scendere sotto il muro delle 2h10’ (in cui per la prima volta scrive della sua vittoria a New York nel 1986) e si conclude con le testimonianze di Claudia Germani, divenuta runner dopo la terza gravidanza, e Riccardo De Luca, il miglior pentatleta italiano quinto ai Giochi olimpici di Rio 2016.

Pagina dopo pagina emerge la filosofia del testo, racchiusa nel sottotitolo “Respira con gli occhi, corri con la mente”. Sfruttando l’aria in uscita dalla bocca si può stabilire la distanza da mantenere rispetto a un altro runner, imparando a rimanere in scia, a sentirsi parte di un gruppo, a gestire le forze e misurare i tempi. Senza però sottovalutare la dimensione mentale della corsa, un’esperienza fisica capace di connettersi con l’essenza profonda di ognuno.

Monteforte guida il lettore lungo un percorso che lo aiuterà a comprendere che tipo di runner è, i sette passi per iniziare e i 10 comandamenti per conquistare la corsa perfetta. Una delle parole chiave è disciplina, codificata dall’autore nella “Costante di Max”, una semplice regola grazie a cui monitorare il ritmo di allenamento per raggiungere il proprio massimo. Preziosi anche i consigli per affrontare le principali distanze, come la prima 10 km fino al sogno della 100 km. Dalla preparazione fisica in palestra alle tabelle base è necessario pianificare, periodizzare e programmare la personale meta, passando attraverso la gestione della fatica e del riposo.

L’uscita del libro si accompagna anche alla nascita della piattaforma “Purosangue Training”, volta a formare una community di appassionati che intendono allenarsi con un metodo professionale e personalizzato. Da gennaio questo progetto metterà gli atleti in comunicazione diretta con un coach di riferimento, che ne seguirà le sessioni di preparazione e l’organizzazione del lavoro, oltre a una rete di professionisti in grado di rispondere alle esigenze di ciascun podista.

È possibile acquistare “L’arte di allenare” scrivendo a shop@purosangue.eu.

(Foto © Pagina Facebook Purosangue Athletics Club)