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Lo scorso 28 gennaio è stata ufficialmente presentata l’undicesima edizione del TorX con una conferenza stampa digitale. Ad aprire la virtual press Alessandra Nicoletti, presidente di VDA Trailers, che ha presentato i temi che caratterizzano l’evento: sostenibilità, centralità e made in Italy.

Hanno partecipato e sono intervenuti alla presentazione del TorX anche i due main sponsor: Luca Spada, ceo di Eolo, e Giuseppe Lira, brand manager di Karpos.

Le dichiarazioni:

Alessandra Nicoletti, presidente di VDA Trailers

“Un anno senza TorX è stata un’occasione di riorganizzazione, ma è stato anche difficile perché per noi il Tor è passione. Adesso c’è ancora più voglia di ripartire e ricominciare con nuove idee e tanto entusiasmo. Si è inoltre rinnovato il parco sponsor per l’edizione 2021: abbiamo prese delle decisioni importanti scegliendo nuove collaborazioni e confermando alcuni dei partner storici. Abbiamo selezionato aziende che fossero a noi vicine per filosofia, obiettivi, progetti e valori come la sostenibilità ambientale, la centralità dell’uomo e il made in Italy“.

“Il TorX si farà. Al momento tutte le quattro gare sono confermate nel loro format classico, stessi percorsi, stesso tipo di gara. Ovviamente vista la situazione attuale, sempre in evoluzione, nelle prossime settimane, insieme a una task force di specialisti, andremo a stabilire tutte le procedure necessarie in base ai decreti e alle normative per fare in modo che il TorX si possa svolgere in totale sicurezza dal punto di vista sanitario e organizzativo. Ogni comunicazione e modifica verrà resa nota agli iscritti. La nostra certezza è che le gare a settembre si faranno, in che modalità è ancora, per alcuni aspetti, da valutare e definire.

Luca Spada, ceo di Eolo

“Mi sono innamorato del TorX già dal 2012 quando mi sono avvicinato al mondo del trail running. Fin da subito, da neofita, sentendo i racconti degli altri ho imparato che il Tor è il sogno, il punto di arrivo, quell’esperienza che chiunque pratica questo sport vuole fare una volta nella vita. Sono entrato nel mondo del Tor in un momento di sua difficoltà e ho voluto unirmi per dare una mano concreta. In questi 5 anni l’evento non solo ha superato le difficoltà ma è cresciuto, basti pensare alle quattro gare che oggi propone. Ma preferisco parlare del mio personale rapporto con il TorX, che è un’avventura che ogni appassionato di montagna dovrebbe fare una volta nella vita perché ti lascia dei ricordi e delle emozioni fortissime e indelebili che poi ti accompagnano ogni giorno della vita. Essere gigante ti fortifica, nei momenti di difficoltà di tutti i giorni, ricordi quello che si è passato in quei 7 giorni, le crisi, la scoperta dell’interiore e ti fa capire che ogni problema ha una soluzione. Per me il Tor è l’amplificazione dei valori fondamentali della vita. Il rapporto diretto e crudo con la natura, è lei che domina e condiziona ogni scelta ed è lei che vince sempre, per cui bisogna avere sempre grande rispetto. Un altro valore importantissimo sono i rapporti umani, se hai la fortuna di fare il Tor con un compagno, ti aiuta nei momenti di difficoltà, soprattutto nelle lunghe notti e si crea un rapporto forte e stretto”

Quotes di Giuseppe Lira, brand manager di Karpos

“Affidarci e unirci a una grande famiglia come quella del TOR ci riempie di gioia e onore, siamo gente di montagna che ama tutto quello che riguarda la natura e portiamo grande rispetto salendo una cima nel salutarci lungo i sentieri e nei villaggi. Poi c’è tutto il resto, il merchandising che andremo a creare, l’abbigliamento per il pacco gara che daremo a ogni corridore. Ma questo viene tutto dopo, prima c’è il rapporto umano. Non ultimo siamo dei brand italiani, noi come aziende e il Tor come evento, ci uniamo tutti insieme e creiamo qualcosa di unico e forte”.

Ospite d’eccezione il comico Giovanni Storti, runner e trail runner affezionato al Tor des Géants che ha dichiarato: “Il Tor è un pensiero ardìto, una prova notevole che richiede tanta esperienza e forza, per stare a contatto con l’imprevedibilità della natura selvaggia, non è per tutti”.

Le novità

Nei primi 15 giorni di febbraio, gli atleti iscritti nel 2020 che hanno il posto assicurato, possono confermare la loro iscrizione alla gara, mentre le nuove iscrizioni partono dal primo marzo.

Tra le novità di quest’anno c’è anche la app del TorX, con la quale è possibile avere tracciati e altimetria delle quattro gare e il Village, aperto per la prima volta nella sua edizione zero a settembre 2020, nei giorni in cui si sarebbe dovuto svolgere il TorX. Inoltre nell’edizione 2021 saranno messi a disposizione pettorali solidali e pettorali sostenibili, volti a sostenere le varie iniziative benefiche e ambientali.

I dettagli sull’organizzazione delle quattro gare sono, ovviamente, ancora in evoluzione. Ma lo svolgimento regolare del TorX non è in discussione, l’evento si farà.

Questa grande vetrina, per il territorio, gli sponsor e per gli atleti stessi, ha portato negli anni la cultura valdostana in giro per il mondo, lo dimostra il fatto che più della metà degli iscritti in genere sono stranieri e che nell’ultima edizione svolta provenivano da ben 70 paesi diversi.

tordesgeants.it