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Il tema cardine del terzo giorno di Ispo 2021 è stata la salute. Un tema a cui è stata rivolta un’attenzione crescente negli ultimi tempi, in particolare per ciò che concerne corpo, mente e ricadute sulle prestazioni sportive. Un’intera giornata di conferenze e workshop in cui sono state analizzate le varie sfaccettature dell’argomento e l’influenza che oggi la salute ha sul modo di vivere delle persone. Si è spaziato dalla nutrizione all’allenamento, passando per la competizione fine al miglioramento della qualità della vita con l’esercizio fisico.

Di seguito il report della giornata (qui trovate quello del primo e del secondo giorno).

Runner’s World

Ospiti di alto livello hanno esaminato da vicino le ultime tendenze e sviluppi, riassumendo il generale stato d’animo del settore dopo il 2020.

“In questi tempi negativi, stiamo vedendo delle cifre molto positive, ha affermato Urs Weber, redattore responsabile dell’edizione tedesca di “Runner’s World”, dato che lo scorso anno il numero di corridori è aumentato, così come la volontà di investire maggiormente in attrezzature di qualità. Il ceo Caspar Coppetti, invece, ha sottolineato il boom del trail running: “Tutti sono fuggiti dalle città per cercare l’aria aperta. Inoltre, le scarpe da trail running sono flessibili e possono essere utilizzate anche per semplici escursioni, per esempio: stanno beneficiando del ritorno dell’outdoor”. Della stessa opinione anche il direttore di adidas Outdoor Andrej Zwer: Il mondo si è fermato, il trail running non l’ha mai fatto. Un dato, tra l’altro, confermato anche dall’assalto al negozio online adidas Outdoor che, in poco tempo, ha registrato sold out.

La ripartenza del fitness

In questo momento, al contrario, le palestre sono costrette a rimanere chiuse e stare ferme a causa del proseguire della pandemia. Qual è il prossimo passo per l’industria del fitness? E come potrà ripartire? In un panel si sono confrontati rappresentanti di alto profilo del settore, ciascuno condividendo il proprio pensiero a riguardo.

Martin Seibold, ceo di Fitness First, prevede due anni difficili (2020 e 2021), seguiti da un raddoppio dei frequentatori di palestre nei prossimi 10/15 anni. Sul lungo termine, inoltre, si aspetta la nascita in Europa di singoli studi specializzati in micro-settori del fitness, secondo il modello statunitense. Lo sport beneficerà della pandemia. La salute è più che mai al centro dell’attenzione”. Secondo Benjamin Roth, ceo e co-fondatore di Urban Sports Club, invece, ci sarà bisogno di esperienza tra i clienti finali e questo non può essere fornito dal puro allenamento in casa: L’allenamento online è un plus, ma non sostituirà quello in presenza. Anche Oliver Sekula, ceo di ACISO Fitness & Health, punta su questo punto, invitando le istituzioni a riaprire presto le palestre: “Le palestre sono parte della soluzione con il loro effetto positivo sul sistema immunitario. I governi devono capirlo il prima possibile. La gente vuole fare esercizio dopo questo periodo terribile. Hanno bisogno di fare training, i loro corpi lo richiedono”. Per Sekula l’allenamento ibrido, formato da sezioni in casa e altre in presenza, sarà una tendenza duratura.

ISPO Awards

Nel pomeriggio, la scarpa da corsa On Cyclon e lo Smart-Mirror VAHA sono stati scelti e premiati come “Prodotto dell’anno” nella sezione running & fitness.

La Cyclon di On spicca non solo per la massima funzionalità e la produzione green, ma anche per il contributo che dà direttamente all’ambiente: alla fine della loro vita utile, infatti, le scarpe usurate vengono cambiate con un paio nuove.

Il VAHA, invece, è uno “specchio intelligente” che unisce design e fitness, che viene utilizzato per allenamenti di diverse attività (cardio, forza, yoga, danza), anche tramite videochiamata, e fornisce consigli nutrizionali.

Il climber Adam Ondra

Ceco, classe 1993, Adam Ondra è uno degli climber più importanti dei nostri tempi. Ha scalato con successo la via più difficile del mondo e ha stabilito un nuovo livello di difficoltà (il 9c), oltre ad aver dimostrato di cosa è capace nell’arrampicata sulle grandi pareti, conquistando la Dawn Wall in soli otto giorni, durante il suo primo viaggio a Yosemite (California, USA). Il film “The A.O.” ha mostrato tutto sulle forze che spingono Ondra a nuove sfide.

Al termine della proiezione, il campione ha risposto a diverse domande, rivelando, per esempio, che in ogni viaggio porta con sé barrette proteiche e acqua calda. “Faccio molta attenzione alla qualità dei miei ingredienti. Evito i fast food e mangio pasti caldi tre volte al giorno”. Per il futuro, invece, ha svelato che il suo più grande desiderio non è salire un 10a, ma “essere in grado di continuare ad arrampicare il più a lungo possibile, non necessariamente al massimo livello”, anche se per il momento si concentra sulla prima scalata alle Olimpiadi di Tokyo.

(Credits foto © Messe München GmbH/Holger Rauner)