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Prevista nel mese di marzo la terza edizione della Chianti Ultra Trail è stata rimandata al prossimo 15 maggio 2021.
Si tratta di una delle competizioni di endurance più affascinanti in quanto, teatro della gara, saranno i poccoli borghi del Chianti Storico, ovvero il territorio che si estende tra i comuni di Radda, Gaiole e Castellina, che rappresenta un pezzo di Toscana ancora autentica.

Registrato il sold out, per il terzo anno consecutivo e ben con un mese di anticipo, questa attesissima ultra consentirà ai partecipanti, che non si sono scoraggiati neanche con lo slittamento, di correre lungo le storiche strade bianche, molte delle quali private e aperte esclusivamente per l’evento.

L’organizzazione

I 1.000 gli atleti di 30 diverse nazionalità potranno sfidarsi in quattro differenti gare, tutte con partenza da Radda in Chianti:

  • 73 km con un dislivello positivo di 2.600 m 
  • 42 km con un dislivello positivo di 1.400 m 
  • 20 km con un dislivello positivo di 800 m 
  • 15 km con un dislivello positivo di 600 m.

Gli ultra runner correranno tra le distese di vigneti per raggiungere il bosco di Monte San Michele, il punto più alto del tracciato, attraverso i borghi storici di Pieve di San Giusto, Vistarenni e Volpaia. Per loro sarà l’occasione di poter godere di scorci inusuali su panorami rinascimentali e di conoscere alcune tra le più note cantine che, con passione, danno vita a uno dei vini più famosi al mondo.

Come ogni anno, il Chianti Ultra Trail assegnerà punti per l’UTMB edizione 2022, che verranno assegnati ai finisher della 20 (1 punto), della 42 chilometri (2 punti) e a quelli della 73 chilometri (3 punti).

Nel rispetto delle norme anti-Covid

Da quest’anno la gara rientra tra gli eventi di interesse nazionale per il Coni, riconoscimento che ha permesso agli organizzatori di poter lavorare sulla realizzazione dell’evento, nel rispetto di tutte le misure anti-Covid stabilite dal comitato, tra le quali partenze contingentate, obbligo di indossare la mascherina fino a 500 metri dopo la partenza e accessi scaglionati ai ristori.

L’Ultra Wine

Non si tratta solo di una competizione. Il Chianti Ultra Trail infatti vuole essere anche un percorso alla scoperta del territorio che lo ospita. Proprio per questo nell’arco del weekend ci sarà anche l’Ultra Wine: una serie di appuntamenti per conoscere il mondo del Chianti, tra visite con degustazioni alle storiche cantine, percorsi sensoriali e museali, introduzioni all’arte del sommelier e, nel rispetto delle regole anti-Covid, cene a buffet all’aperto: tutto su prenotazione per consentire la fruizione in totale sicurezza.

Uno degli ulteriori obiettivi di Chianti Ultra Trail è quello di essere promotore dello sviluppo di un piano sentieristico del Chianti Storico e con esso di promozione e preservazione del territorio. Fortemente sostenuto dagli organizzatori è un messaggio di tutela dell’ambiente, che trova realizzazione pratica divieto assoluto di gettare rifiuti lungo il percorso, pena la squalifica, e ristori in cui i bicchieri in plastica sono stati sostituiti da materiali ecosostenibili.

Gli sponsor

Tra le novità di quest’anno anche l’ingresso di un nuovo sponsor, EthicSport, brand italiano leader nell’integrazione sportiva, nato per soddisfare le esigenze nutrizionali di tutti gli atleti, dai professionisti agli amatoriali e di creare maggiore consapevolezza sulle problematiche alimentari nella pratica sportiva.

EthicSport si affianca a New Balance, che accompagna l’evento dal 2019, e allo sponsor tecnico Nencini Sport, realtà nota nel mondo dell’abbigliamento sportivo.