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Record di adesioni per la World Vertical Week 2021, l’iniziativa internazionale ormai alla sua 6ª edizione proposta da Suunto andata in scena dal 1° al 7 marzo.

Il brand finlandese ha invitato ancora una volta gli atleti e gli appassionati sportivi di tutto il mondo ad andare all’aperto, puntare lo sguardo verso l’alto e macinare metri in salita, indipendentemente dall’averli percorsi a piedi, di corsa, in scialpinismo o mtb.

Dopo un anno di limitazioni, l’edizione 2021 è stata tra le più attese. Infatti i risultati mostrano quanto gli atleti provenienti da ogni angolo del mondo volessero quanto mai godersi la vita all’aria aperta: oltre 48.000 i partecipanti iscritti, che hanno sfruttato l’app Suunto per condividere i propri traguardi e le 30.000 immagini.

La Suunto World Vertical Week regala ogni anno storie uniche di atleti che vanno al di là, sorprendendo e guidando l’intera comunità. Questa volta spicca lo sforzo in particolare di nove atleti che all’invito di conteggiare i metri verticali sono riusciti ad accumulare più di 10.000 metri in una settimana. Inoltre, 89 atleti sono stati in grado di raggiungere 10.000 piedi – o 3.500 metri – durante una singola attività.

L’Italia si è classificata al 3° posto sommando la salita verticale media e complessiva, ma è anche in testa alla classifica mountain bike ed è tra i primi tre in un massimo di altrettante categorie in più: scialpinismo, alpinismo e ciclismo. L’Italia, con un certo orgoglio, è presente in sei delle sette classifiche per disciplina.

Austria al primo posto

Ancora una volta il Paese che è risultato con la salita verticale media per attività più alta (421 metri) è l’Austria. Negli ultimi cinque anni è salita sul gradino più alto del podio per ben quattro volte; seguono Slovenia (2°, 401 metri), Italia (3°, 378 metri), Svizzera (4°, 348 metri) e Francia (5°, 292 metri), nazioni che negli ultimi anni hanno già fatto parte della top 10. Una menzione speciale va agli atleti di Hong Kong, che, con la loro media di 254 metri, quest’anno sono anche tra i primi 10.

Questa la classifica:

  1. Austria 421 m
  2. Slovenia 401 m
  3. Italia 378 m
  4. Svizzera 348 m
  5. Francia 292 m
  6. Slovacchia 280 m
  7. Spagna 275 m
  8. Hong Kong 254 m
  9. Norvegia 239 m
  10. Canada 233 m

Spagna: record di metri scalati

Gli atleti della Penisola Iberica si aggiudicano invece il record per il maggior numero di metri scalati in assoluto. La Spagna si è ripresa il primo posto, approdato in mano ai francesi l’anno scorso. L’Italia, ottima, si ripete terza. Si evidenzia come Suunto fornisca i dati totali per Paese da tre anni e questi abbiano conquistato ogni volta un posto sul podio.

  1. Spagna
  2. Francia
  3. Italia
  4. Austria
  5. Germania

Lo scialpinismo svetta sul podio

I maggiori dislivelli sono stati raggiunti dagli atleti che hanno scelto di praticare lo scialpinismo: fino a 960 metri in media per attività.

Sul podio delle discipline segue al secondo posto l’alpinismo con 628 metri e il trail running con 434 metri.

È interessante osservare come la salita media accumulata in ogni sport aumenta di anno in anno, ma queste tre discipline rimangono imbattibili nelle loro posizioni.

Credits photo © Philipp Reiter

  1. Scialpinismo, 960 m
  2. Alpinismo 628 m
  3. Trail running 434 m
  4. Mountain bike 378 m
  5. Trekking ed escursionismo 241 m
  6. Escursioni in bicicletta 198 m
  7. Sci nordico 173 m
  8. Corsa 92 m

I primi quattro Paesi in classifica (Germania, Italia, Svizzera e Austria) quest’anno sono tutti al di sopra della soglia dei 1.000 metri. Tuttavia la classifica offre sorprese e cambiamenti rispetto al 2020, molto probabilmente a causa dei vincoli e delle limitazioni derivanti dalla pandemia. Una menzione speciale merita la Germania, che lo scorso anno non era tra le prime cinque e nel 2021 è in testa alla classifica; dalla top 10 è invece scomparsa la Spagna, prima nel 2020.

  1. Germania 1.076 m
  2. Italia 1.050 m
  3. Svizzera 1.043,3 m
  4. Austria 1.042,9 m
  5. Stati Uniti 957 m
  6. Francia 940 m
  7. Slovacchia 927 m
  8. Slovenia 926 m
  9. Polonia 876 m
  10. Giappone 844 m

Trail running: ascesa media per Paese

Da anni Giappone e Hong Kong riflettono la passione che il trail running suscita in Asia: qui hanno conquistato ancora una volta le prime posizioni, accompagnate questa volta dalla Slovenia.

  1. Giappone 839 m
  2. Hong Kong 628 m
  3. Slovenia 626 m
  4. Italia 594 m
  5. Norvegia 502 m
  6. Ungheria 486 m
  7. Portogallo 485 m
  8. Spagna 476 m
  9. Svizzera 472 m
  10. Grecia 464 m

Alpinismo: ascesa media per Paese

La Svizzera torna in classifica e sale fino in cima, mettendosi in prima posizione e dimostrando di essersi appassionata seriamente nel vedere il mondo dall’alto. È accompagnata da Italia, Francia, Germania e Austria che formano una classifica dominata dall’Europa centrale, dal territorio delle Alpi e delle alte montagne.

  1. Svizzera 1.019 m
  2. Italia 993 m
  3. Francia 856 m
  4. Germania 755 m
  5. Austria 688 m

Mountain bike: ascesa media per Paese

L’Italia è sinonimo di varietà, ma secondo i dati della Suunto World Vertical Week conta più dislivelli di metri sulle due ruote, ben pieni di fango. Ci sono pochi cambiamenti rispetto al 2020, il principale è che la Slovenia è entrata nella top cinque d’onore.

  1. Italia 547 m
  2. Spagna 475 m
  3. Austria 473 m
  4. Slovenia 471 m
  5. Svizzera 440 m

Credits photo © Sergio Villalba

Trekking ed escursionismo: ascesa media per Paese

Gli atleti thailandesi sono stati tra quelli che hanno accumulato più dislivelli nel trail running lo scorso anno. Questa volta sembrerebbe che abbiano scelto di continuare, ma a un ritmo diverso.

  1. Thailandia 567 m
  2. Giappone 503 m
  3. Slovenia 411 m
  4. Italia 399 m
  5. Slovacchia 396 m

Ciclismo: ascesa media per Paese

Sembra che scalare passi di montagna in bici da strada in Portogallo stia per diventare una tradizione. Il Paese ha vinto ancora una volta la prima posizione e la Colombia torna in classifica dopo un anno di assenza.

  1. Portogallo 432 m
  2. Colombia 383 m
  3. Italia 382 m
  4. Spagna 340 m
  5. Grecia 271 m

Corsa: ascesa media per Paese

Tradizionalmente questa è una delle categorie con la classifica più ravvicinata, con pochi metri di differenza che separano i vari Paesi. Questa volta la Slovenia, che ha riconquistato la prima posizione raggiunta già nel 2018, ha fatto un po’ meno.

  1. Slovenia 196 m
  2. Norvegia 164 m
  3. Svizzera 150 m
  4. Ungheria 143 m
  5. Francia 129 m