Oggi, giovedì 22 aprile, è la Giornata Mondiale della Terra e in occasione di questa ricorrenza The North Face ha scelto di presentare “Exploration Without Compromise, la sua nuova iniziativa per ridurre l’impatto ambientale.

Quello del brand è un coinvolgimento concreto tanto che è stato annunciato l’impegno a riciclare, rigenerare o riutilizzare il 100% dei materiali di punta sfruttati per la creazione dei suoi capi entro il 2025, al fine di diminuire sensibilmente l’impatto della produzione sull’ambiente.

Nel dna di The North Face è insita, da più di 50 anni, la cultura dell’esplorazione ovvero quel desiderio di scoprire luoghi sempre nuovi e inesplorati, che riportino immediatamente al contatto con la natura. Luoghi che però sono ogni giorno sempre più in pericolo, proprio a causa dell’uomo e delle sue attività che nella stragrande maggioranza dei casi non rispettano il nostro pianeta; ecco quindi perché l’azienda si impegna a contribuire a ridurre il proprio impatto ambientale e preservare il mondo che ci circonda per le future generazioni.

Un dato da non sottovalutare riguarda le emissioni di CO2: più della metà di esse sono generate dalle varie fasi di realizzazione del prodotto, un validissimo motivo per cui il brand concentrerà i suoi sforzi nell’ottimizzare la propria produzione.

A sostegno di tutto ciò ci sarà il lancio di una piattaforma di recommerce, “The North Face Renewed”, che offrirà ai consumatori sempre più alternative per i propri acquisti in un’ottica di maggiore attenzione al riutilizzo.

“Abbiamo un approccio olistico alla sostenibilità”, ha spiegato Michael Horsch, VP product and marketing, EMEA di The North Face. “Analizzando l’impatto dei nostri prodotti nel corso del loro intero ciclo di vita, siamo stati in grado di concentrarci sulle aree chiave di miglioramento, al fine di dare il massimo contributo alla salvaguardia del nostro pianeta. The North Face Renewed ed Exploration Without Compromise vogliono confermare il nostro rinnovato impegno volto a ridurre al minimo il nostro impatto ambientale, senza scendere a compromessi in termini di standard qualitativi”.

La strategia che verrà messa in atto aiuterà l’azienda a raggiungere gli obiettivi basati su parametri scientifici stabiliti dalla società madre, VF Corporation, in modo tale da dimostrare come sia possibile adottare misure interne all’azienda, coerenti con l’impegno pubblico del brand a contrastare il cambiamento climatico e proteggere l’esplorazione per tutti.

Secondo l’EPA, agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente, ogni anno l’85% dei prodotti tessili realizzati finisce nelle discariche, incluso abbigliamento, scarpe e attrezzatura.

The North Face Renewed è utile a far evolvere un modello di business lineare tradizionale in un modello di business circolare, in cui i capi possono essere rivenduti, riparati e riciclati per prolungarne il ciclo di vita. Attraverso tale piattaforma, i prodotti continueranno a circolare lungo la filiera e i consumatori potranno inoltre acquistare una collezione di prodotti ricondizionati a prezzi accessibili, riducendo così il proprio impatto ambientale.