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C’è una piacevole consuetudine che – dopo parecchi mesi – torna finalmente con una certa continuità su questo numero di Running Magazine. Per anni sono state la normalità, sconfinando talvolta nella routine. Spesso la loro abbondanza era perfino eccessiva e finiva per superare il già sensibile aumento dei runner, con un’offerta al di sopra della domanda. Perché, si sa, l’Italia è anche il Paese dei campanili. E ogni città, paese, borgata, colle o vallata aveva le sue.

Parliamo… di corse, naturalmente. Tapasciate, 5 o 10k, mezze e maratone, ultra e vertical, su strada o sentieri, con mille e più variabili. In un territorio come quello italiano che rende unica ogni gara, sia essa agonistica o amatoriale. Un settore che fa girare il mercato dei prodotti tecnici in termini di vendite e genera anche un indotto importante sui territori. Per un anno esatto su questo fronte tutto (o quasi) si è fermato. Eccetto qualche timido tentativo di “aggirare”, in senso buono, le dure e crude regole del Covid, non certo tolleranti quando si parla di eventi, anche solo con decine di persone che si radunano per correre insieme (il problema peraltro non è la corsa in sé, ma il prima e il dopo).

Proprio il mese di aprile 2021 ha segnato simbolicamente un punto di ripartenza, se pensiamo che nello stesso mese del 2020 sarebbe stato impensabile riuscire a organizzare una gara di qualsiasi genere. E invece uno degli eventi più iconici e suggestivi d’Italia è riuscito a svolgersi “sfuggendo” per poche ore alla zona rossa… Merito della testa dura degli organizzatori (del resto sono cuneesi) che ci hanno creduto fino alla fine portando a casa una delle edizioni più belle e sentite della Sunset Running Race di Prato Nevoso. Noi c’eravamo e vi raccontiamo tutto alle pagine 40-41.

Così come ci siamo un po’ emozionati nel tornare a parlare di corse confermate, più che annullate e posticipate (si veda il calendario gare a pagina 8). Una situazione comune a quella degli eventi in genere. I quali, pian piano, si stanno scongelando dal freddo letargo provocato dal digitale. Utile, per carità, a tenere vive community, marchi e garantire un po’ di visibilità. Ma lontano anni luce dalle emozioni che è in grado di suscitare una corsa “vera”, con il suo insostituibile quadro composto da voci, suoni, respiri affannosi, colori, emozioni, dolori, lacrime (spesso di gioia) e tanto, tanto altro.

Sensazioni e momenti ai quali molti non davano magari tanta importanza. Ma che a nostro parere torneranno con una forza dirompente e amplificata. A proposito di ritorni. Eccone uno parecchio atteso per il 12-13 settembre: segnatevi bene in agenda le nuove date dei nostri (e vostri) Outdoor & Running Business Days, l’evento trade di riferimento del mercato italiano organizzato proprio da Sport Press Srl SB. Un appuntamento giunto alla settima edizione, con un ricco carico di importanti novità e conferme. Tra queste la location, vale a dire la splendida Riva del Garda, una delle capitali italiane (e internazionali) delle discipline outdoor, running e trail compresi.

Un evento che, come di consueto, sarà calibrato sul giusto mix di contenuti tra business, presentazioni, test prodotto & experience sugli splendidi percorsi del territorio, formazione, confronto, condivisione, momenti di relax, “aggregazione in sicurezza” e molto altro. Numerose le novità e le sorprese che abbiamo in serbo per questa settima edizione e che vi sveleremo nelle prossime settimane. Altamente sconsigliato mancare, specialmente quest’anno. E in quei giorni pregasi tenere spenti i vari Zoom, Meet o Teams. A Riva si tornerà, finalmente, a rincontrarsi di persona.

Benedetto Sironi
benedetto.sironi@sport-press.it