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Otto nazioni coinvolte, 16 gare complessive suddivise in tre categorie denominate Long Mountain, Short Uphill e Classic Mountain, per 12 località ospitanti.

Così, dalle Alpi alle falesie a strapiombo sul Mare Adriatico, anche l’Italia ospiterà la WMRA World Cup, il circuito internazionale di Corsa in Montagna, oltre a Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Italia, Svizzera, Francia e Austria.

La prima tappa italiana si svolgerà a Nasego il 5 e 6 settembre con il Vertical e il Trofeo, poi la new entry Gagliano del Capo il 26 settembre con il Trofeo Ciolo e Chiavenna il 12 ottobre con lo storico Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, la grande finale nella quale si sfideranno i migliori del mondo.

Trofeo e Vertical Nasego – Casto

L’esperienza della ABCF Comero è il plus dell’edizione 2021 del Trofeo Nasego, gara di circa 21 km con 1300 D+ che dal capoluogo di Casto porta gli atleti alla contrada di Famea dopo aver accarezzato la Valle Trompia nel comune di Lodrino ed aver sfidato l’ascesa al rifugio Nasego, posto vicino alla spettacolare Corna di Savallo, cima famosa anche per le scalate in ferrata. Da qualche anno con la storica gara del Trofeo Nasego si corre lo spettacolare Vertical Nasego, che prevede l’ascesa diretta da Casto capoluogo alla Corna di Savallo.

credit_Damiano Benedetto/ corsainmontagna.it

Trofeo Ciolo – Gagliano del Capo

Qui il mountain running si snoda sui tratturi antichi che si inerpicano tra le rocce del Fiordo Marino del Ciolo, a strapiombo nel mare della Puglia è il capolavoro di Gianluca Scarcia, e del suo Team dell’Asd Atletica Capo di Leuca.

Il Fiordo Naturale del Ciolo, con la sua aurea di leggenda dettata dalle grotte (dette appunto delle Ciole, le gazze ladre in dialetto salentino) e dallo spettacolare ponte della litoranea che unisce le due sponde, rappresenta lo scenario unico ed il biglietto da visita indimenticabile di questa new entry nel calendario della World Cup.

Un track bellissimo e tecnico, ricco di storia (si incontrano sul percorso le Pajare, costruzioni contadine del passato realizzate in pietre a secco), natura incontaminata e panorami spettacolari, Risalendo dal mare per raggiungere il suggestivo borgo di Gagliano del Capo, con la possibilità di rituffarsi in discesa in un circuito spettacolare.

Kilometro Verticale Chiavenna – Lagunc

Nata come tradizionale competizione di sola salita si è evoluta nel tempo e dai primi 2000 grazie al percorso, interamente naturale, è stato dettagliatamente verificato e si è provveduto all’omologazione ufficiale con uno studio ingegneristico e successivamente con il riconoscimento FIDAL quale primo esempio di KM Verticale.

Qui si sono realizzate le migliori prestazioni al mondo sul dislivello senza ausilio di bastoni, culminate nei primati attuali di Bernard Dematteis (30’27” nel 2013) e di Andrea Mayr (35’40” nel 2018) e qui la passione del territorio ha portato alla nascita anche dell’altra gara organizzata in città dal gruppo KV Lagunc, il Valbregaglia Trail che si corre ogni aprile e che lega Italia e la confinante Svizzera in un trail da 42 km molto affascinante. Ma è Chiavenna tutta che crede nella corsa in montagna, con la gara storica delle Marmitte dei Giganti che continua il proprio percorso storico.

wmra.ch