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Mancano due giorni all’avvio dei Campionati del Mondo di Skyrunning 2020 in programma dal 9 all’11 luglio 2021, nella magnifica location nella Vall de Boí, in Spagna. Le squadre provenienti da tutto il mondo sono pronte a lottare per aggiudicarsi titoli mondiali, in palio ben 27 medaglie.

Il numero tre sembra ricorrere: saranno tre giorni, con tre gare in tre discipline di skyrunning. A ospitare i circa 4.000 partecipanti saranno luoghi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, sotto l’ombrello del Buff Mountain Festival. I Campionati mondiali biennali di skyrunning celebreranno la loro sesta edizione e, per la terza volta, in questo spettacolare luogo, dopo il 2012 e il 2016.

Gli atleti a livello mondiale che parteciperanno sono circa 152 provenienti da 21 Paesi e si sfideranno nelle discipline di vertical, sky e skyultra. Purtroppo molti atleti provenienti da nazioni come Brasile e Corea del Sud, per esempio, hanno dovuto annullare a causa delle restrizioni di viaggio in corso.

L’italiano Daniel Antonioli è un altro nome da tenere d’occhio per il podio sky. Dopo la lunga pausa causa Covid, è tornato in forma: “Sono fiducioso di poter fare bene. Sabato scorso ho corso uno dei miei VK più veloci di sempre. Correrò la Buff Epic Trail 42K, la distanza su cui mi trovo più a mio agio. Non ho mai corso in Vall de Boí. Dicono che sia tecnico, quindi proprio come piace a me”.

Franco Collé
(Credits photo © iancorless.com)

Della partita faranno finalmente parte anche i valdostani Franco Collé e Giuditta Turini, entrambi sul podio nella Monte Rosa SkyMarathon, che puntano a replicare nella skyultra. “Sono contento di gareggiare in una gara tecnica che ancora non conosco. Il livello sarà molto alto e le mie gambe non avranno completamente recuperato dalla gara precedente, ma sono sicuro che mi divertirò”.

L’andorrano Oscar Casal Mir, atleta di alto livello sulla scena internazionale dello skyrunning da molti anni, non vede l’ora di incontrare gli amici che si è fatto lungo la strada. “Sono molto entusiasta di partecipare ai Campionati del Mondo di skyrunning, non solo perché è come ‘la prima volta’ dopo un anno senza gare, ma perché rappresentare il mio Paese in un evento internazionale è il massimo. Sarà anche bello vedere tutti i miei amici della famiglia dello skyrunning e condividere con loro queste emozioni”.

Sanna e Lina El Kott Helander
(Credits photo © LongLight)

Le recenti vincitrici della Monte Rosa SkyMarathon, le gemelle svedesi Lina e Sanna El Kott Helander, sono entrambe eccitate e nervose per i Campionati del Mondo in cui affronteranno sia la disciplina vertical che la sky. “È da un po’ che non faccio un VK, quindi sono un po’ nervosa. Sarà anche interessante vedere come reagirà il mio corpo nell’altra gara dopo il VK”, ha esclamato Sanna. La sua gemella di Lina ha aggiunto: “Dopo due anni senza tante gare, non vedo l’ora di partecipare di nuovo a un grande evento”.

Campionessa europea di combinata 2019, Marcela Vasinova dalla Repubblica Ceca è un’altra atleta pronta ad affrontare sia la disciplina vertical che quella sky: “Per me l’obiettivo principale è godermi la gara e la sua atmosfera, scoprire posti meravigliosi, incontrare persone simpatiche e percorrere nuovi sentieri. Certo, quando il risultato è buono, è la ciliegina sulla torta. Sono molto orgogliosa di far parte della grande squadra ceca di skyrunning e spero di contribuire a un buon risultato”.

Maite Maiora
(Credits photo © iancorless.com)

“Non vedo l’ora di partecipare di nuovo ai Campionati del Mondo ISF. Penso di essere pronta a lottare per la vittoria anche se il livello è sempre più alto ed è più difficile ottenere un buon risultato”, ha commentato la campionessa del mondo sky e combinata 2016 Maite Maiora dalla Spagna.

Lo svizzero Christian Mathys è sicuramente un nome da seguire nella gara sky. “Sono molto felice di correre di nuovo dopo la lunga pausa causata dal Covid. Le due vittorie nella Skyrunner World Series di quest’anno mi danno la sensazione di essere pronto per questo Campionato del Mondo. In questo momento, mi sono allenato in quota e non vedendo l’ora di correre attraverso la bellissima Vall de Boí, gareggiando contro i migliori skyrunner del mondo”.

Ruy Ueda e Zaid Ait Malek
(Credits photo © Diego Escobedo)

Il giapponese Ruy Ueda, campione della Skyrunner World Series 2019 e vincitore del Buff Epic Trail 42K, dopo due tentativi falliti ai Campionati del Mondo, è determinato a farcela. “Nel 2016 mi sono infortunato due settimane prima e non potevo allenarmi. Per questo non sono stato in grado di gareggiare bene. A luglio 2018 mi sono infortunato a un legamento e non potevo correre. Voglio dare la mia migliore prestazione questa volta e contribuire alla classifica nazionale. Questa sarà la terza volta che corro in Vall de Boí dopo il 2016 e il 2019, quindi spero di portare quell’esperienza in gara”.

Il pluricampione del mondo giovanile di skyrunning, Roberto Delorenzi dalla Svizzera, parteciperà per la prima volta ai Campionati del Mondo senior, nella disciplina vertical. “Sono super pronto per i mondiali. È il mio primo anno in assoluto e sono entusiasta. Spero davvero di ottenere una medaglia, anche se a dire il vero non so chi saranno i miei avversari, quindi è difficile dire se riuscirò a ottenere un podio. Di sicuro mi sono allenato duramente e darò tutto ciò che ho”.