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Nel fine settimana appena trascorso la nazionale italiana di Skyrunning è volata in Spagna, nei Pirenei, per prendere parte alla sesta edizione dei Campionati del Mondo 2020 (rinviati al 2021), quest’anno inseriti nel contesto del Buff Mountain Festival che si è svolto tra il 9 e l’11 luglio in Vall de Boí, già sede dei Campionati del Mondo 2016.

Poco meno di 200 atleti si sono dati battaglia per conquistare i titoli mondiali individuali e a squadre, oltre al titolo di combinata basato sui migliori risultati ottenuti nelle gare vertical e sky.

Vertical, sky e skyultra sono le tre discipline su cui gli atleti si sono confrontati.

Le gare hanno preso il via venerdì 9 luglio con il Buff Epic Trail VK, un Vertical Kilometer di 2,8 km che ha scaldato fin da subito l’atmosfera. “Già in questa occasione la nazionale ha dato prova di essere una grande squadra”, ha commentato il ct Roberto Mattioli. Il miglior piazzamento è andato a Manuel Da Col (quarto posto), a seguire Andrea Marinucci (12esimo), Luca Compagnoni, Luca Del Pero e Lorenzo Rota Martir (rispettivamente 14esimo, 15esimo e 16esimo). In campo femminile Elena Nicolini si è aggiudicata un ottavo posto.

Il giorno seguente è stata la volta della skyultra Buff Epic Trail 68K. Splendida prestazione di Giuditta Turini, che è riuscita a salire sul terzo gradino del podio. Franco Collè ha invece sfiorato il bronzo, dovendosi “accontentare” di una quarta piazza. Sempre in campo femminile il sesto posto è andato a Chiara Giovando. Oltre e Collè, miglior risultato al maschile, si annovera il sesto posto di Luca Arrigoni, Luca Carrara al 12esimo e Donatello Rota al 15esimo.

Giuditta Turini in gara

Domenica 11 luglio, terza e ultima giornata di gare, gli azzurri hanno preso parte alla combattuta marathon del Buff Epic Trail 42K. E le sorprese non sono mancate, perché ben cinque italiani si sono aggiudicati un posto nella top 20 (quattro addirittura nei primi 12). La rivelazione di questa giornata è stato l’under 23 Mattia Tanara che si è meritato un quinto posto assoluto, con una prestazione super che ha lasciato tutti a bocca aperta. Alle sue spalle Daniel Antonioli (settimo), Daniele Cappelletti (11esimo), Danilo Brambilla (12esimo) e Eddj Nani (20esimo). Tra le donne l’azzurra Francesca Rusconi si è piazzata in 12esima posizione.

Ma le sorprese non sono finite. Al termine delle gare è stata anche stilata la classifica finale per nazioni, che tiene conto dei quattro migliori punteggi per ogni disciplina (di cui almeno uno per genere opposto). Il punteggio più alto è stato ottenuto dalla Spagna. L’Italia si è posizionata alle sue spalle, conquistandosi quindi l’argento e piazzandosi davanti alla Repubblica Ceca, terza classificata.