In questo articolo si parla di:

Il 16 luglio scorso l’azienda tedesca ha alzato le sue previsioni di vendita per il 2021, sostenuta dalla forte domanda del secondo trimestre, in particolare in Nord America.

Puma ha affermato che si aspetta che le vendite aggiustate per la valuta del 2021 aumentino di almeno il 20% rispetto alla precedente previsione di crescita, con un EBIT previsto tra 400 e 500 milioni di euro.

Le vendite al netto della valuta del secondo trimestre infatti sono quasi raddoppiate a 1,589 miliardi di euro e l’EBIT è balzato a un profitto di circa 109 milioni di euro.

L’anno scorso, le vendite del brand erano scese a 831 milioni di euro nello stesso periodo. Si tratta quindi di un balzo in avanti del 96%. Ma anche rispetto al 2019 la progressione è notevole, quando il fatturato corrispondeva a 1,227 miliardi di euro.

Anche il margine operativo lordo (EBIT) si è rafforzato. Era di 80 milioni di euro nel secondo trimestre del 2019 ed era precipitato in rosso a -115 milioni di euro l’anno scorso. Ma quest’anno il management intende presentare un EBIT di 109 milioni di euro.

Anche se l’azienda sottolinea che queste prospettive di crescita sono soggette alle evoluzioni delle condizioni produttive in Cina e Vietnam dovute al Covid, sembra comunque sulla buona strada per superare i traguardi degli anni passati. Dopo il trionfo della nazionale italiana agli Europei di calcio, Puma si appresta a raggiungere ottimi risultati anche a livello economico.