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Può apparire scontato, ma spesso non ci pensiamo: la corsa è forse l’unica attività sportiva che può essere praticata sempre e in ogni luogo. In qualsiasi condizione atmosferica (basta la volontà) e su ogni terreno. È il più trasversale, ecumenico e accessibile degli sport, oltre che probabilmente anche il più economico in assoluto, almeno per partire (se poi si vuole spendere, naturalmente, c’è l’imbarazzo della scelta, per fortuna di tutto il settore). La crescita continua del segmento trail e della corsa in natura è confermata da vari elementi. Sia quelli relativi alle vendite dei prodotti dedicati, sia alla forte voglia di ripartenza che le gare di corsa off road hanno subito dimostrato, ancor più rispetto a quelle su strada (anche per numeriche, flussi e distanziamenti spesso più gestibili). Ne trovate varie testimonianze nelle prossime pagine, compresi alcuni esclusivi reportage, anche internazionali, firmati Running Magazine.

Ma si corre tanto, sempre più, anche nelle città. A eccezione dei parchi, possono essere percepite (talvolta a ragione) come luoghi poco accoglienti per chi pratica quest’attività, con variabili più o meno insidiose quali traffico, peggior qualità dell’aria, scarsi servizi e percorsi poco “corribili”. Negli ultimi anni però la musica è cambiata e ci sono molti casi di città “virtuose” più sensibili e amiche nei confronti dei runner e in generale degli sportivi. Interessante a questo proposito lo studio che analizziamo alle pagine 10-11, dedicato alle città dove allenarsi in maniera più ecosostenibile. Secondo alcune variabili, tra le quali le ore di sole, il numero di percorsi e sentieri per correre o camminare, la percentuale di utilizzo della bicicletta (altra grande questione che riguarda le città e il loro grado di “ciclabilità”). Se in Italia in cima alla classifica troviamo Firenze, Venezia e Bologna (con Milano al quarto posto), in Europa a primeggiare ci sono Londra, Copenhagen e Amsterdam. Mentre nel mondo spiccano Tokyo, Sydney e sempre Londra.

Del resto, che le città siano un centro nevralgico per molti sport, la corsa in primis, lo dimostra anche la concentrazione di attività commerciali a esse legate. Tra le quali ci sono senz’altro i negozi specializzati, anello fondamentale della catena di valore del nostro mercato. Per questo non possiamo che accogliere con piacere l’apertura di ogni nuovo punto vendita sportivo, ancor più se dedicato al nostro settore e se arriva dopo alcuni anni di attesa. È il caso di WhyRun, nuovo concept store milanese di proprietà del gruppo Sportland. Situato in posizione strategica a fianco del Parco Sempione, uno dei luoghi più amati e frequentati dai runner milanesi. WhyRun in due parole? Bellissimo e ambizioso… andate a visitarlo e nell’attesa leggetevi il nostro ampio reportage post inaugurazione alle pagine 12-14. Oltre a una selezione di prodotti dei migliori brand, offre numerosi servizi dedicati alla corsa come spogliatoi, prove gratuite di nuovi prodotti e tecnologie, aree dedicate dove verranno organizzati sessioni di training, workshop, consulenza, eventi e presentazioni.

Anche altri negozi specializzati hanno variato la propria offerta: non più solo spazi di vendita, ma punti di riferimento a tutto tondo per i clienti, con proposte e servizi di vario genere. Lo avevamo già detto e lo ribadiamo: è la strada giusta per mantenere e magari aumentare le proprie quote di mercato, garantendosi un ruolo da protagonisti nel futuro della running industry.

Benedetto Sironi

benedetto.sironi@sport-press.it