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Dopo la cancellazione dell’edizione 2020 causa Covid, l’Ultra-Trail du Mont Blanc è quest’anno andato regolarmente in scena. Con una folla di spettatori lungo gran parte del percorso di 171 km, la statunitense Courtney Dauwalter e il francese François D’haene hanno conquistato di nuovo la più famosa ultramaratona del mondo, regalando al team Salomon una doppia vittoria.

La gara, che inizia e termina nella famosa Chamonix attraversando Italia e Svizzera, prevedeva più di 10.000 metri di dislivello, con sconfinamenti a 2.500 metri di altitudine. Per Dauwalter si tratta del secondo trionfo consecutivo all’UTMB, mentre D’haene è diventato il primo atleta ad aggiudicarsi quattro volte la corsa.

La gara femminile

L’UTMB ha rappresentato una seconda possibilità di gloria nel 2021 per Dauwalter che, come D’haene, ha gareggiato all’Hardrock 100 e all’UTMB a meno di due mesi di distanza. Costretta a ritirarsi dalla prima per gravi problemi di stomaco, si è presentata alla seconda determinata a fare sua la gara, come poi è avvenuto, chiudendo in 22h30’54’’, battendo il record del 2013 di Rory Bosio di oltre sei minuti e vincendo per quasi 40 minuti sulla sua inseguitrice, l’atleta Salomon Camille Bruyas.

“La voglia di vincere era tanta già dalla Hardrock, ma ero ancora davvero entusiasta di correre per 100 miglia. Fisicamente ero fresca e pronta per questa gara, ma voglio ancora fare meglio in futuro, ha raccontato Dauwalter. “Amo questo ambiente e c’erano così tante persone lungo tutto il percorso”.

La gara maschile

D’haene ha vinto in 20h45’59’’, superando il secondo classificato Aurélien Dunand-Pallaz di oltre 12 minuti. Terzo invece l’atleta Salomon Mathieu Blanchard che, correndo la sua seconda UTMB, sperava di entrare tra i primi 20 arrivati. In realtà il piazzamento finale ottenuto è un enorme miglioramento rispetto al suo 13esimo posto nel 2018, frutto anche della consulenza del Team Manager Salomon Greg Vollet per elaborare la migliore strategia.

Come accennato, D’haene ha fatto sua la gara già nel 2012, 2014 e 2017, anche se questa volta la vittoria dell’UTMB ha forse coronato una stagione straordinaria, facendolo diventare la prima persona a vincere le due competizioni più difficili di 100 miglia a sole sei settimane di distanza (UTMB e Hardrock 100 con tempo record).

Non mi sarei mai aspettato di vincere entrambe le gare, ma è stato un anno speciale, ha detto D’haene. “Per me la sfida era correre queste due grandi gare nello stesso anno e penso che forse nell’Hardrock sono andato un po’ troppo forte, perché oggi avevo dolori muscolari alle gambe come non avevo mai sentito. È difficile dire che soffro di questi dolori perché ho vinto, ma in discesa non ero in grande forma”.

Set-up vincente by Salomon

Per vincere l’UTMB 2021, François D’haene e Courtney Dauwalter hanno utilizzato ciascuno un kit completo di calzature, abbigliamento e attrezzatura Salomon.

Il francese ha corso con un prototipo della futura scarpa da trail running S/LAB Ultra e ha indossato il gilet S/LAB Sense Ultra 8, i pantaloncini lunghi S/LAB Sense, i tight S/LAB EXO, una t-shirt Sense S/LAB, scaldamuscoli S/LAB NSO e un berretto Salomon, insieme alla giacca Salomon Shakedry e una faretra personalizzata Salomon per i suoi bastoncini.

La statunitense ha invece indossato le scarpe Salomon S/LAB Ultra 3, una maglietta Sense, un gilet S/ LAB Sense 8, la giacca Shakedry, una giacca antivento Salomon e i suoi pantaloncini lunghi Salomon (ora chiamati “shortneys” dai suoi fan sui social media).

I risultati degli italiani

Il primo italiano a tagliare il traguardo è stato Giulio Ornati che, dopo aver concluso la gara già nel 2016 e nel 2017, è stato capace di classificarsi in 13esima posizione con il tempo di 23h45’41”. Nei primi 50 posti della classifica generale non figurano altri atleti tricolore.

Sempre per quanto riguarda il Team Salomon Italia, nella prova CCC vanno evidenziati il settimo posto di Riccardo Montani e il 12esimo di Riccardo Borgialli. Plauso anche a Davide Cheraz nella OCC, che, a causa di un infortunio negli ultimi chilometri, ha dovuto rinunciare a un risultato di alto livello.

La CCC

Nella gara CCC di 100 km del venerdì, l’atleta Salomon Thibaut Baronian ha corso senza alcuna strategia, ottenendo però un’ottima terza piazza nella corsa più lunga della sua carriera, chiudendo in 10h53’8’’ dietro Thibaut Garrivier e l’atleta Vibram Scott Hawker.

Ho gestito la gara senza nemmeno sapere il ritmo con cui volevo correre, ha dichiarato Baronian. “Ho corso e non mi importava degli altri. Mi sono sentito in ottima forma lungo tutto il percorso, è stato divertente”.

(Credits photo © jsaragossa)