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Dopo un anno di stop causato dalla pandemia, il Valtellina Wine Trail è tornato a dare fasto al territorio con un’ottava edizione da record.

I 2800 runner provenienti da 30 Paesi diversi si sono ritrovati alle partenze dei tre differenti percorsi, 42 km, 21 km e 12 km, che hanno attraversato 11 Comuni della provincia di Sondrio, per concludersi nella festosa piazza Garibaldi, caratterizzata da un grande tifo che ha accolto tutti i runner all’arrivo.

I partecipanti hanno vissuto una giornata di grande sport e densa di emozioni fra gli incredibili panorami lungo i tracciati che si snodano attraverso terrazzamenti vitati con affascinanti percorsi all’interno delle cantine dove si producono i pregiati vini della Valtellina, e con il suggestivo passaggio finale lungo il nuovissimo ponte delle Cassandre inaugurato pochi giorni prima della gara.

Nella prova regina, la Valtellina Wine Trail da 42,2 km con 1731 mt D+ partita da Tirano, il primo a tagliare il traguardo in campo maschile è stato il britannico del team Salomon Tom Owens in 3h 19’09’’. A 2’ 47’’ di distanza si è piazzato sul secondo gradino del podio l’atleta lecchese Andrea Rota in 3h 21’56’’. Terzo, in 3h22’14’’, il portoghese nativo del Mozambico Helio Fumo del team SCARPA.

Come ampiamente pronosticato, ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio in campo femminile è la quattro volte campionessa Elisa Desco che ha tagliato il traguardo in 4h 01’20’’ seguita, al secondo posto, dalla svizzera Federica Meier De Vecchi in 4h 19’40’’ e da Anna Cremonesi in 4h 20’27’’.

La Half Trail di 21 km con 914 mt. D che ha preso il via da Chiuro ha visto trionfare in campo maschile il pluricampione Ahmed El Mazoury in 1h 33’ 05’’. Ad aggiudicarsi la gara in rosa è stata l’iridata di corsa in montagna Alice Gaggi del team Crazy in 1h 48’23’’.

Grande partecipazione anche per il Sassella Trail di 12,4 km e 551 mt. D+, il più breve fra i tracciati della giornata inserito nel programma nel 2016 per dare la possibilità di correre e ammirare i panorami mozzafiato della valle anche ai runner non agonisti.

A conquistare il gradino più alto del podio in campo maschile Fabio Ruga del team SCARPA con un tempo di 57’ 46”, mentre nella competizione femminile la slovena Mojca Koligar in 1h 08’51’’.

Crediti: D. Ferrari