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Saranno tre gli appuntamenti della nuova stagione della Inferno Series, circuito organizzato dalla SSD Andromeda.

Il primo appuntamento è il 12 e 13 marzo in Trentino con la Inferno Snow. La gara, aperta ad atleti pro e open, avrà inizio sabato con la gara individuale su 8 km (200 m di dislivello complessivo) disseminati di 25 ostacoli. Domenica 13 marzo, invece, spazio alla gara a team, composti da tre membri, in versione collaborativa sul medesimo percorso.

Nel 2021 sono stati 300 i temerari obstacle runner, provenienti da tutta Italia, che hanno infiammato l’evento limitato, nel rispetto delle norme anti-covid, ai competitivi e tenutosi grazie al riconoscimento del CONI tramite l’Ente di Promozione Sportiva ASI.

Il 14 e 15 maggio è la volta di Inferno Park. La seconda sfida approderà in una nuova destinazione tra le colline Moreniche e il fiume Mincio, a due passi dal Lago di Garda. Al Valeggio sul Mincio, nell’omonimo Parco Naturale, la due giorni infernale vedrà susseguirsi la corsa individuale su 8 km e 25 ostacoli e la team su analogo tracciato all’interno del campeggio Altomincio Family Park. La manifestazione sarà tappa del Campionato Italiano riconosciuto dalla Federazione Italiana OCR, e anche tra le ultime occasioni per qualificarsi ai Campionati Europei, organizzati e ospitati proprio dall’Italia nel giugno 2022 in Val di Fiemme.

L’appuntameto finale della series è fissato per l’8 e il 9 ottobre con la classica Inferno Mud nel Chianti, al Norcenni Girasole Village di Figline Valdarno, in provincia di Firenze. Alla gara individuale su 12 km con 30 ostacoli, finale del Campionato Italiano OCR, si aggiungeranno anche la Team e Inferno Kids dedicata ai piccoli diavoli, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

“La forte sinergia con gli enti locali – dichiara Francesco Giovannetti, organizzatore di Inferno – ci ha consentito nel 2021, nonostante le innumerevoli difficoltà, di dare al movimento OCR la possibilità di vivere in sicurezza la propria passione sportiva e tornare alla sana competizione. Praticare uno sport all’aria aperta come l’obstacle racing si è dimostrato fonte di benessere personale e, al tempo stesso, modalità attiva per esplorare territori affascinanti come quelli che ci ospiteranno nel 2022”.

infernorun.it

credit immagine di copertina_Marco Gober