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È l’Italia a salire sul gradino più alto del podio ai primi Campionati del Mondo di Skysnow che si sono svolti in Andalusia il 4 e 5 febbraio, aggiudicandosi quattro ori, un argento e due bronzi.

Ventuno le medaglie in palio: quelle nelle specialità Vertical e Classic, per il titolo di Combinata e infine la classifica per nazioni. L’Italia è passata in vantaggio fin dal primo giorno e, nel secondo, ha riconfermato la sua superiorità.

Alle sue spalle anche la nazionale spagnola che i pronostici avevano dato come favorita, oltre a tutti gli altri 13 Paesi membri dell’ISF che hanno partecipato: Andorra, Bolivia, Brasile, Cile, Finlandia, Francia, Germania, Norvegia, Perù, Portogallo, Russia, Svezia, Usa.

Il medagliere azzurro

Teatro della competizione è stata Sierra Nevada, in cui i sette italiani – numericamente inferiori rispetto alla rivale rosso-gialla – sono riusciti a ottenere risultati che hanno assicurato alla squadra di primeggiare anche nella classifica per nazioni.

Al medagliere azzurro, nel quale brillano i due primi posti individuali dello strepitoso Luca del Pero (24 anni, lecchese) e il titolo di combinata, si aggiungono anche una medaglia d’argento e una di bronzo ottenute da Lorenzo Rota Martir (la prima nella formula combinata e la seconda nel Vertical), un bronzo del capitano della nazionale Daniele Cappelletti sempre nella combinata e naturalmente l’oro ottenuto nella classifica per nazioni. Quest’ultimo risultato è stato ottenuto anche agli sforzi di Martina Cumerlato (quarta nella Classic) e di Fabiola Conti (ottava nel Vertical e sesta nella Classic), Chiara Giovando (decima nel Vertical) e Martina Bilora (decima nella Classic).

Il podio di Del Pero, Rota e Cappelletti

“Un risultato davvero eccezionale, che ha sorpreso persino me e il ct Roberto Mattioli. Consideravamo la nazionale spagnola, che è sempre stata più forte di quella azzurra, imbattibile. Loro, oltretutto, erano superiori anche numericamente. Alla squadra azzurra, causa infortuni e causa Covid, mancavano infatti tre atleti (Cristian Minoggio, Luca Compagnoni e Ahmed El Mazoury). Nonostante ciò i nostri sono andati talemnte bene da riuscire ad avere la meglio. Questo risultato ci dà la carica. La FISky e i suoi ragazzi/e stanno andando nella direzione giusta”, dichiara Fabio Meraldi, presidente FISky.

Luca del Pero