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Uno spazio polifunzionale progettato per accogliere il cliente e farlo sentire un vero atleta. Il nuovo store Ultra di Firenze punta sui servizi. Con palestra, corsi personalizzati, sala massaggi, docce, spogliatoi, sauna e una zona relax con vasca idromassaggio

Il primo punto vendita Simone Giannelli lo ha aperto nel 1992 a Barberino di Mugello. Planet Sport, lo dice anche il nome, è un negozio che tratta più discipline ma la sua specializzazione è stata fin da subito lo sci e lo sport di montagna in generale, mentre il running è arrivato dopo.

Trent’anni fa in quel periodo e in quel territorio, il mercato probabilmente chiedeva quel tipo di prodotto, tanto che, grazie al suggerimento di un prestigioso amico, Jean Alesi, Simone ha deciso di fare il grande passo e aprire la sua realtà.

Questa è una doverosa premessa, perché è stato ancora l’ex campione di Formula Uno a incoraggiare e ispirare Giannelli lo scorso anno a fare un ulteriore passo avanti, proprio in uno dei periodi peggiori della storia. Ma anche in un momento in cui discipline come running e padel stanno crescendo in modo esponenziale.

Così a novembre 2021 è nato Ultra. E siccome la vendita del prodotto fine a se stessa oggi non basta più, il nuovo store di Firenze si è presentato fin da subito come centro polifunzionale che gira intorno al benessere dell’utente.

Oltre alle aree con i prodotti dedicati al running, trail running, hiking, fitness e padel, nel negozio si può trovare infatti una palestra attrezzata dove si svolgono anche corsi individuali di ginnastica dolce, posturale, potenziamento, pilates e calisthenics.

Non manca il relax, con la sauna a infrarossi, la vasca idromassaggio, e la consulenza di professionisti preparati come personal trainer e nutrizionista, pronti a supportare il cliente in questo percorso di benessere.

Da destra, Simone Giannelli, Krisztina Lagzi-kovàcs (ex ginnasta ungherese, serie A e allenatrice federale italiana di ginnastica artistica), che segue le palestre e sala massaggio, la sorella Serena Giannelli e la commessa Alessandra Cozzi

Intervista a Simone Giannelli, titolare

Da che tipo di esperienza lavorativa provieni?

In precedenza lavoravo come foto reporter sportivo. Sono titolare di Planet Sport a Barberino di Mugello dal 1992.

Perché avete deciso di aprire il nuovo punto vendita?

Ho deciso di aprire un nuovo punto vendita a Firenze perché il mercato si sta evolvendo e vedo in questo tipo di format una possibile strada per fidelizzare una clientela alla ricerca di uno store che offra più servizio e assistenza. Quello che online non si può trovare, noi lo possiamo offrire.

Hai aperto il negozio in un momento difficile per il mondo intero ma non per il mercato del running, che in questi ultimi due anni è stato protagonista di una nuova rinascita. Come pensi si trasformerà nei prossimi mesi il settore?

Nei prossimi mesi, con le riaperture delle gare podistiche, dovremo aumentare le vendite, c’è stata una flessione da fine estate 2021.

Parliamo della location nel dettaglio, elemento chiave per la buona riuscita di un progetto retail. Com’è strutturato lo store?

Lo store è strutturato in più settori, all’interno del negozio abbiamo una parte specializzata running, un’area dedicata al padel e una con prodotti per il trail running e per l’hiking. Nel secondo settore si trovano due palestre con personal trainer dove è possibile effettuare corsi individuali di vario genere. Nel terzo settore abbiamo una sala benessere dove il cliente può beneficiare di massaggio decontratturante, massaggio svedese, massaggio Hot Stone e altri massaggi sportivi. Nel quarto settore abbiamo lo studio con un esperto nutrizionista. Nel quinto settore c’è una sauna a infrarossi e una vasca idromassaggio, spogliatoio e doccia.

Mettendoti nei panni del cliente, cosa nella tua esperienza hai faticato a trovare in un negozio specializzato e vuoi offrire nel tuo?

Tolti i pochi specialisti del settore ho sempre trovato una mancanza di tecnicità nei vari negozi che ho visitato, con poca ricerca di brand tecnici.

Quali altre tipologie di prodotto sono presenti nel punto vendita oltre alle calzature da running?

Oltre il running e tutti i suoi accessori, sono presenti materiale tecnico per il padel, hiking e fitness. Avete anche un e-commerce o fate solo vendita in store? Per il momento non abbiamo un e-commerce.

Cosa troverà il runner nel punto vendita oltre ai prodotti? Vi focalizzerete solo sulla pura attività di vendita o anche su iniziative ed eventi in store connessi alla corsa?

Da metà marzo organizzeremo ogni sabato mattina alle 9:00 la corsa “ParkRun“ (parkrun.it), un evento gratuito da 5 km non agonistico e patrocinato dal comune di Firenze. Questa format è presente in ogni parte del mondo.

Quali sono le aziende con cui hai iniziato a lavorare e che rapporto hai stretto con esse?

Tantissime aziende con cui ho iniziato a lavorare trent’anni fa non sono più presenti sul mercato. Ci sono alcuni brand invece con cui collaboro da quando sono presenti in Italia, come Brooks e Craft. Mi piace la loro tecnicità, i loro valori e la loro comunicazione. Negli ultimi anni vedo nel brand Topo Athletic le stesse caratteristiche.

La tecnologia dedicata al running che parte ha nel negozio? Dove la troviamo?

La tecnologia nel negozio è ovunque, la troviamo nell’innovazione e nelle qualità di tutti i prodotti presenti, quali scarpe, abbigliamento e calze.

Padel

“Uno sport con un trend di crescita mai visto in trent’anni di attività”

Perché avete deciso di inserire il padel all’interno del negozio?

Ho inserito il padel perché è uno sport sempre più praticato, lo seguo e gioco da cinque anni. In trent’anni di attività non ho mai visto una disciplina con un trend di crescita così veloce.

Quali prodotti sono maggiormente richiesti da chi pratica questa disciplina?

Più richieste sono le pale e le scarpe, con una buona percentuale anche di plantari anatomici e anti trauma. Nell’ultimo anno vanno molto anche le calze, con l’introduzione sul mercato delle Floky padel.

Quanto e come si evolverà secondo te questo mercato?

Penso che potrà avere ancora una buona crescita, è uno sport per tutti ed è possibile praticarlo a tutte le età. Le aziende hanno capito il potenziale e ci sono offerte continue di nuovi accessori.

Quale dei brand con i quali lavorate sono più stimolanti a livello di innovazione prodotto?

Gioco con le pale “Mytos”, prodotto italianissimo e toscano, che racchiude tanta ricerca, tanta qualità e passione. L’azienda effettua per il cliente modifiche e personalizzazioni tecniche sulle pale. Adopero anche le “Star padel”, sono costruite molto bene, ottime per la qualità e il prezzo, ottimi feedback da parte dei clienti.

Potete leggere l’articolo completo sfogliando Running Magazine di marzo a questo link