In questo articolo si parla di:

Giunta alla sua ventesima edizione, la Telepass Milano Marathon si conferma la regina delle maratone tricolore e in uno scontro virtuale tra capitali europee batte per pochi secondi sul tempo finale la maratona di Parigi, svoltasi lo stesso giorno.

In condizioni perfette (fresco e asciutto) sui 42 chilometri e 195 metri di Milano, Titus Kipruto ha tagliato il traguardo in 2.05.05, siglando il suo nuovo primato personale e incoronando la gara ancora una volta come la più veloce d’Italia.

Con oltre 13000 partecipanti inclusi gli staffettisti del Charity Program, la città ha offerto il meglio di sé, con le sue strade sgombre di traffico e condizioni meteo ideali per accogliere il movimento della corsa, al primo evento importante dopo la fine dello stato di emergenza.

Alle 9 in punto dello scorso 3 aprile sono partiti i maratoneti in Corso Venezia con in testa lepri e campioni e a seguire la moltitudine di appassionati ansiosi di cimentarsi nella prova più lunga e affascinante della corsa.

Alcuni dei punti più iconici della città sportiva: il Parco Sempione, il Monte Stella, l’ippodromo, San Siro, il Parco di Trenno; ma anche City Life e il simbolo di Milano, piazza del Duomo. E dopo due ore e una manciata di minuti, il responso dell’asfalto, che ha incoronato Titus Kipruto e Vivian Kiplagat vincitori della 20^ Telepass Milano Marathon rispettivamente tra gli uomini e le donne.

Ma la domenica milanese ha offerto anche molto altro. Ben tre le ricorrenze festeggiate infatti: la ventesima edizione della Milano Marathon, il compleanno della Gazzetta dello Sport, nata 126 anni fa, il 3 aprile 1896 e la decima della Lenovo Relay Marathon che ha preso il via alle 9.45, con oltre 2.000 le squadre protagoniste che hanno corso a sostegno della varie Onlus.

credit_ Colombo, La Presse