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L’ultra trail running sta vivendo un periodo magico ed è fra le discipline con il trend di crescita più elevato negli ultimi 10 anni.

I dati

Secondo una ricerca di RunRepeat e dell‘International Association Ultrarunners (IAU), c’è stata un’impennata internazionale della partecipazione alle corsa ultra, ovvero con distanze superiori ai 42.195 km della maratona. Infatti, sono ben 300% in più i praticanti dell’ultimo decennio.
Nel 2009 il numero di atleti di questa disciplina era intorno ai 40.000, mentre due anni fa è arrivato a 610.000. Causa covid, c’è stato un’ulteriore aumento dei runner. Fattore determinante è sicuramente il contesto naturale, mai soggetto a restrizioni pandemiche.

In Italia

Il trend è internazionale ed è ben leggibile anche in Italia. Quest’ultimo infatti, tra i paesi con più atleti, è al quinto posto a livello mondiale, mentre è al dodicesimo posto per numero di ultra runner rispetto alla popolazione totale.

Ph © Giacomo Meneghello

I numeri si rispecchiano anche nell’Adamello Ultra Trail, testimone diretto di questa crescita. Nel 2014, anno di esordio della competizione, c’erano 50 iscritti. Nel 2021 erano 600 in più gli atleti che correvano fra l’Alta Val Canonica e l’Alta Val di Sole.
Immerso nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, l’Adamello Ultra Trail è solo la punta dell’iceberg di uno dei più importanti  territori per quanto riguarda il turismo outdoor: dallo sci al cicloturismo, le attrazioni sono disponibili 365 giorni l’anno. Paesaggi mozzafiato, qualità dell’accoglienza e totale devozione degli abitanti alle loro montagne, sono i punti di forza delle montagne all’interno del Parco dell’Adamello e del Parco dello Stelvio.